»46 CRONOLOGIA STORICA come fu tratto di croce, ma ci fa sapere clic restituita Fauno dopo la piazza ( 1100) Gerardo fu consegnato vivo a’suoi benché molto affievolito dal sofferto tormento, del quale si risentì per tutto il resto del suo vivere. Tale è dunque, secondo il parere del p. Antonio Paoli il patriarca degli Ospitalieri di san Giovanni. Quest’ opinione però va soggetta a molte difficoltà cui troppo lungo sarebbe lo esporre in ritaglio. Che che ne sia, Gerardo capo dell’ospitale di Gerusalemme, lo resse sotto il titolo di prevosto ossia guardiano, nè altra qualifica danno le bolle dei papi nè a lui nè al suo successore, come ne conviene p. Antonio. Grandi furono i progressi che sotto la sua amministrazione fece 1’ Ordine nella virtù', esso propagossi e fece considerevoli acquisti mercè le pie liberalità dei fedeli. Il critico in fronte delle prove giustificative della sua dissertazione produce sotto il numero primo una carta di Gunzelino conte di Schwerin, e di Enrico di lui fratello data nell’anno 1100, con cui conferiscono ai fratel- li Ospitalieri di san Giovanni di Gerusalemme: fràtribus hospitalibus S. Johannis in Hicrosolima : la villa di Go-din in un colle sue dipendenze c tutto ciò che costituiva la dotazione della Chiesa di Ekelen. Cotesti fondi perchè esistenti in Alemagna, danno a supporre che i donanti fossero allora in Terra-Santa, non essendo verosimile che l’ordine tenuto per così recente come pretende il dissertatore, avesse acquistata tanta riputazione di aver penetrato sino all’estremità dell’Occidente. Lo stesso convieti dire intorno ad un inglese chiamato Jourdain, il quale nell'anno stesso diede agli Ospitalieri un acro di terreno acciò corrispondesse ad una rendita di tredici denari, da lui, per quanto si dice, promessagli precedentemente ( ibid. n. 2). Fu pure nello stesso tornio di tempo che Goffreddo di Buglione fece dono a Gerardo e al suo ospitale della terra di Montboire nel Brabante [Vredius hist. Corn. Fland. lib» li ). L’ anno dopo Roggiero conte di Sicilia stabilì una fondazione non meno importante a favore dell’Ordine nel territorio di Messina, lo che fu confermato l’anno n36 dal re Roggiero di lui figlio ( Ant. Paoli slpp. n. in). Arnullo patriarca di Gerusalemme diede contrassegni visibili della propria estimazione agli