DEI RE Dì FRANCIA 343 ribellare que’di Auvergne soggetti a Thierri, insegnando in tal guisa ai popoli di mancar di sommissione verso i loro sovrani. TIIIERRI RE DI METZ. L’anno 53o TIIIERRI, terminato avendo di soggiogare i Turingii, fece condurre a sè Ermenfreddo che fu per ordine suo, anzi può dirsi da lui stesso precipitato dall’alto delle mura di Tolbiac o Zul-picli. Amalberga, sposa di Ermenfreddo, donna turbolenta e ambiziosa che aveva suscitata la guerra civile tra lui e Balderico, si salvò coi suoi figli in Italia presso Teodato di lei fratello, che poscia fu re degli Ostrogoti. L’ anno 53a Thierri, in vitato da’ suoi fratelli ad accompagnarli nella loro spedizione di Borgogna , si ri cusò e preferì di recarsi in Auvergne ove si ripigliò Cler-mont toltagli da Childeberto per la falsa voce sparsasi della sua morte e saccheggiò il paese. CHILDEBERTO RE DI PARIGI. L’anno 53o mentre Thierri era occupato nella Turingia, CHILDEBERTO, tentò di impossessarsi dell’ Auvergne. L’anno 531 Childeberto, per vendicare gli oltraggi fatti a sua sorella Clotilde , maltrattata da Amalarico suo sposo, re dei Visigoti, fece guerra a questo principe , e lo sconfisse presso Narbo-na. Amalarico vinto , fuggì a Barcellona, ove fu da’ suoi soldati strangolato. Childeberto carico di bottino ritornò con sua sorella la quale morì per viaggio, e venne trasportata a Parigi, e sep- Eiellita vicino a Clodoveo di ei padre. L’anno 532 Childeberto e Clotario, fecero una spedizione in Borgogna, assediarono Autun, sottomisero tutta la Borgogna , dopo aver posto in fuga Godemare, e la divisero tra essi due soli. Dopo la loro partenza Godemare rientrò ne’suoi stati.