DEI RE DI FRANCIA 459 re. Ma gli assediati in una sortita avendo seco loro tratto il corpo di san Martino, il morto al dire di un antico salvò i vivi ; e i Normanni sbaragliati e sconfitti, furono obbligati a levar l’assedio. Il luogo in cui fu riportata tale vittoria appdlossi dappoi san Martino il Bello, 'sanctus Martinus de Bello , dal nome di una cappella che si eresse ad onore del santo. Un’altra masnada di quei pirati aveva l’anno prima saccheggiata la Frisia, ed erasi col bottino ritirata. Sulla nuova che 1’ imperatore si era recato a Nimega per dar loro la caccia, i Saraceni l’anno 838 avendo dall’ altra parte sorpresa Marsiglia, la devastarono e seco condussero le religiose ed i cherici in un co’ tesori delle Chiese. L’ anno 83g sul finire di maggio mentre l’imperatore stavasi a Worms, divise i suoi stati tra Lotario e Carlo, lasciando a Luigi soltanto la Baviera. Pipino re d’A-quitania era allora già morto, e i suoi due figli esclusi dall’ imperatore dalla successione al lor padre. Luigi prese il destro di tal divisione per ribellarsi. L’anno 840 l’im- !ieratore gli andò a fronte e lo mise in fuga, ma dopo ’asqua cadde malato di cordoglio nè per lo spazio di sei settimane prese altro alimento che il corpo di Nostro Signore , persuaso di non più riaversi dalla .sua malattia per aver vedute in quell’anno due comete ed un ecclissi solare, che a que’ tempi significavano la morte di qualche gran principe, e questo, coni’è chiaro, era un dar opera egli stesso a render verificata la predizione. Difatti morì il 20 giugno con gran. sentimenti di pietà in un’isola del Reno al di sotto di Magonza dirimpetto al castello di Ingelheim. Il suo cadavere fu trasportato a Metz, e sep- fellito nella Chiesa di sant’Arnoldo vicino a Ildegarde di ui madre. Pretendesi essersi trasferiti questi due corpi verso l’anno 854 all’abazia di Kempten nella Svcvia, e il p. Longueval seguendo i liol la udisti, è di tale opinione. Se non che essa è vittoriosamente combattuta nella nuova storia di Metz ( X. I. p. 56o e seg.) Luigi il Buono aveva regnato ventisei anni e cinque mesi meno otto giorni dopo la morte di suo padre, c contava l’anno settantcsimoterzo di età. Dicesi che questo