DEI RE DI FRANCIA PIPINO detto il BREVE, capo della seconda stirpe. PIPINO detto il BREVE, per la bassa sua statura, nato l’anno 714, prefetto del palazzo di Neustria, e di Borgogna, sin dall’anno 741 e di tutta la monarchia francese dall’anno y471 acclamato a re dei Francesi nell’ assemblea tenutasi a Soissons nel mese di marzo 752, fu consacrato nel luogo stesso pochi giorni dopo la sua elezione da san Bonifazio arcivescovo di Magonza. » Que-» sta, dice il p. Daniele, è la prima consacrazione di re » di Francia , che sia notata nella nostra storia da serit-» tori degni di fede ». Convien però osservare che nessuno degli storici contemporanei, tutti da noi consultati, fa menzione di tal cerimonia come di cosa nuova per la Francia. Alcuni anzi sembrano riferirla come un uso antico: Pipinus secundum morem Francorum , eleclus est ad regem et unctus } dice un antico Annalista che servì di scorta a Reginonc (Bouquet, T. V. p. 33). Pipino dopo la sua incoronazione marciò contra i Sassoni cn’eransi ribellati e dopo averli domati gli obbligò a somministrargli trecento cavalli ciascun .anno in via di tributo. Di ritorno in Francia egli inseguì Grippone di lui fratello , che come si disse erasi rifugiato presso il duca di Aqui-tania, attraversò questo ducato, s impadronì della Setti-mania, che gli fu consegnata dal goto Ansemondo, e riunì questa provincia alla sua-corona. Grippone 1’ anno h53 nel ricoverarsi che faceva presso i Lombardi, fu raggiunto nella vallata di Morienna da Teoduino conte di Vienna, e da Federico conte della Borgogna transiurana, e perì al pari dei due conti nella battaglia che gli diedero. L’anno 754 Pipino fu consacrato una seconda volta nella Chiesa di san Dionigi co’suoi due figli Carlo e Car-lomano il 28 luglio da papa Stefano IL Prima della cerimonia questo pontefice sciolse Pipino e tutta la nobiltà francese dal giuramento di fedeltà da essi fatto al re Chil-derico; e pronunciò poscia col consenso dell’assemblea sentenza di scomunica contra i signori che intraprendes-