466 CRONOLOGIA STORICA A limino che li credette ladroni, postosi in difesa menò sulla testa a Carlo un colpo di sciabola che lo fece stramazzare a terra. Egli morì due anni dopo di quest’ accidente il 29 settembre 865 nel castello di Busancois nel Berri e fu seppellito a san Sulpizio di Bourges. L’ anno 864 verso il mese di marzo fuvvi un’ assemblea generale a Pistes , ove fu compilato un editto che segna l’epoca della distinzione tra Francia municipale e Francia regia con leggi scritte. Nella giunta fattavi il principe ordinò la demolizione dei castelli eretti dai signori: attesoché,, die’ egli, questi luoghi son divenuti gli asili dei ladri, che commettono ruberìe nel vicinato. Questo articolo venne però mal eseguito. Eravi allora un capitano famoso per le sue imprese contra i Normanni e ca ’’ iarli per sempre dal condato. Era questi Roberto il Forte duca di Francia. L’anno 866 sentendo che una di quelle masnade aveva preso e saccheggiato la città del Mans, corse ad inseguirli, e raggiuntili a Brisserta gli sforzò ne’loro, trincie-ramenti e passò a fil di spada quanti non riuscirono a salvarsi nella Chiesa vicina. Ma il giorno dopo avendo egli attaccato questo posto senza la dovuta cautela, fu ucciso davanti la porta, e feriti a morte a’suoi fianchi due generali ( V. i duchi di Francia). Carlo il Calvo benché incapace a difendere i suoi stati ereditarii , non era meno cupido di acquistarne di nuovi. L’anno 869 morto Lotario re di Lorena il dì 8 agosto in Italia, egli recossi a Metz e s’impadronì del suo regno a pregiudizio dell’ imperatore Luigi II, fratello di Lotario. Luigi di Germania di lui fratello gli disputò questa preda, che si divisero poi per eguali porzioni nel mese di agosto 870 a Merson presso Maestricht. Rimaneva ancora degli stati di Lotario la porzione del regno di Provenza che gli era toccata in sorte nella divisione dell’ anno 863 fatta coll’ imperator Luigi II, dopo la morte del re Carlo loro fratello. Carlo il Calvo volle invaderla essa pure, e l’anno 870 marciò contra Gerardo di Rossiglione conte di Provenza che difendeva quel regno in nome dell’ imperatore. Egli assediò regno, se fosse vissuto avesse meglio asse-