264 CRONOLOGIA STORICA Dal suo canto il re di Cipro geloso dell’ indipendenza che j cavalieri incantavano nel suo regno , dichiarò non poter egli tollerar sudditi pontificii del tutto francati da ogni dipendenza da lui. I cavalieri in mezzo alla loro sciagura ricorsero a papa Bonifazio VIII, che prese a difenderli coll’ alterigia sua ordinaria, e le sue minaccie fecero il loro effetto nel Portogallo e in Inghilterra, ove furono levati i sequestri. Non così in Cipro, in cui a malgrado il Breve fulminante del papa, rimasero i cavalieri sottoposti alla capitazione di cui li aveva caricati il re. Viveva ancora Giovanni di Villiers nel mese di settembre 1297 (p. Sebastiano Paoli T. I. p. 9). Questa è l’ultima epoca conosciuta della sua esistenza. Secondo Vertot, egli stabilì la formalità dell’ elezione del gran mastro, come fu sempre osservata dappoi. XXII. ODONE DEI PINI. 1297. ODONE DEI PINI, discendente d’illustre famiglia in Catalogna, venne in età molto avvanzata surrogato al gran mastro Giovanni di Villiers. Giusta gli storici del suo Ordine, si applicò unicamente alle preci di divozione, e trascurò gli armamenti marittimi che costituivano allora la sola difesa degli Ospitalieri. Attese le lagnanze portate a papa Bonifazio Vili, sulla sua condotta, Odone venne citato a Boma l’anno i3oo, ma morì l’anno stesso per cammino. XXIII. GUGLIELMO DI VILLARET. i3oo. GUGLIELMO DI VILLARET, gran-priore di san Gilles in Linguadoca, fu benché assente eletto a succedere al gran mastro Odone dei Pini. I cattivi procedimenti di Enrico di Lusignano re di Cipro rapporto all’Or-dine, determinarono questo gran mastro a cercare un asilo ove potesse vivere indipendente; e nulla più gli parve conforme al suo disegno quanto ii conquisto dell’isola di Rodi, allora occupata dai Greci ribellati e dai corsari