486 CRONOLOGIA STORICA con Ottone re di Germania, ed Arnoldo conte di Fiandra, contra Ugo il Grande, e Riccardo I, duca di Normandia. I tre prìncipi così collegati cominciarono coll’impadronirsi di Reims, e ristabilirono l’arcivescovo Artaldo cui Ugo figlio di Erberto aveva soverchiato; indi marciarono a Senlis, di cui levarono dopo qualche giorno di attacco l’assedio, entrarono in Normandia, donde ricacciati davanti Rouen , si ritirarono vergognosamente perdendo molta gente nella lor ritirata. Ridotto agli estremi, Luigi si recò il 7 giugno 948 con Ottone ré di Germania al Concilio d’Ingelheim, e menò gran querele contra le persecuzioni che soffriva per parte di Ugo il Grande. La scomunica di cui fu colpito quest’ultimo ove avesse ricusato di sottomettersi al suo sovrano, non gl’ impedì di perseverare nella ribellione sino all’anno g5o, in cui fece un trattato col re. L’anno 951 Luigi marciò in Auvergne con un esercito per ridurre i signori dei paesi ribellati contra Guglielmo Testa di Stoppa, che aveva lor dato a conte. L’ anno 954 Luigi nel recarsi da Laone a Reims ove aveva fissato di stabilire la sua residenza, si scontrò con un lupo, e essendosi posto ad inseguirlo fu rovesciato di cavallo e morì per questa caduta a Reims il 10 settembre (Vaissette). Tal fu la fine di una vita di circa trentatre anni, e di un regno di diciotto, tre mesi meno nove giorni, attraversato da mille ’ ’ 1 ;va, come si disse , sino al 968, e fu seppellita presso lui a san Bemigio di Reims. Egli lasciò del suo matrimonio due figli, Lotario e Carlo, che gli erano rimasti di cinque avuti da quella principessa. Lotario succedette solo a suo padre, Carlo non avendo punto con lui diviso contra la pratica di quei tempi, sì per cagione delia poca età sua, come perchè non restava allora al re di Francia niun’altra città in proprio, tranne Reims e Laone. Luigi lasciò pure tre figlie, Matilde moglie di Corrado re