3a6 CRONOLOGIA STORICA L’anno 341 COSTANTE, figlio di Costantino il Grande, fece guerra ai Franchi con vario esito. I F'ranchi poscia si divisero, e molli di essi si addissero all’ impero. Di fatti veggonsi nell’ anno 355 alla corte di Costanzo parecchi uffiziali franchi. Tale tra essi è colui che avendo assunto il nome di Silvano, divenne generale della cavalleria e infanteria romana, al cui comando egli fu inviato nelle Gallie per far cessare le stragi, i saccheggi e gl’incendii da cui erano desolate. Silvano poi accusato presso l’imperatore Costanzo da Arbe-tione di voler ribellarsi, fu difeso da Malarich e da La-niogaise altri ufficiali franchi che riuscirono a giustificarlo. Silvano però non persistette fedele all’imperatore; l’ambizione prevalse in lui al suo dovere, prese la porpora, fu salutato Augusto dalle sue truppe, e poco dopo messo a morte in Cologna con molti ufficiali franchi. Per vendicar la quale uccisione i Franchi presero c devastarono Cologna dopo aver saccheggiate ben quaranta città sul Reno. L’anno dopo il Cesare Giuliano, rientrò in Cologna, e fece la pace coi re de’Franchi. L’anno 358 i Saliani discacciati dai Quadi dalla Ba-tavia si stabilirono nella Toxandria, oggidì compresa nel Brabante, avendo Giuliano permesso loro di rimanervi. Ma egli marciò contra i Chamavi che volevano usurpar colla forza le terre dell’ impero, tagliò in pezzi gli uni, fece gli altri prigionieri, e accordò la pace al rimanente. Nell’anno stesso ma in altra occasione, egli costrinse per fame un corpo di mille Franchi ad arrendersi, e gl’inviò legati a Costanzo che li incorporò nelle sue truppe, riguardandoli, dice Libanip, come torri frammesse tra’suoi soldati. L’ anno 3^8 ARBOGASTE, signor franco, ritirato alla corte imperiale fu impiegato col conte Bauion nella guerra che Graziano faceva agli Alemanni, Questi due capitani spediti l’anno dopo contra gli Unni ed i Goti, riuscirono a discacciarli dalla Macedonia e dalla Tracia da essi invase. Graziano due anni dopo l’inviò a difendere le sponde del Reno, che serviva di barriera all’impero.