DEI SULTANI EC. 101 MASOUD. 521 dell’ Egira (1127 di Gesù Cristo ) MASOUD, figlio di Ac-Sancar Bourski , fu acclamato a sultano d’A-leppo dopo la morte di suo padre. Nell’ anno 1128 di Gesù Cristo, Zenglii profittando della circostanza che gli abitanti di Aleppo eransi sollevati contra il governatore, se ne rese padrone, e vi fu accolto nel mese di mouhar-ram 522 dell’Egira (gennaio 1128 di Gesù Cristo). EMADEDDIN-ZENGIII I. 522 dell’Egira (1128 di Gesù Cristo) EMADEDDIN-ZtjNGHI, figlio di Ac-Sancar Casim Eddoulct unì il regno di Aleppo a queUo di Mosul di cui era in possesso da un anno prima, sotto il titolo di atabek e colla dipendenza dal sultano di Persia. Egli è quel desso che gli storici francesi appellano Sanguin , e di cui fanno il più orribile ritratto. Fu in fatti un nemico dei più formidabili che si avessero i Franchi. L’ anno 525 dell’Egira (u3i di Gesù Cristo) egli prese e agguagliò al suolo il castello di il re di Gerusalemme (Foul-que e non Baldovino) di marciare alla lor testa. Ma avanzatisi non senza gravi difficoltà sino a Bostra, trovarono un’armata di Turchi che gli aveva prevenuti, la quale li obbligò a cangiar strada , e diede loro molto incommodo nella marcia. La perdita considerevole da essi fatta, e la fame a cui trovaronsi ridotti, impietosirono l’anima generosa di Anar, che fece loro offrir vittuarie. In seguito l’interesse proprio li riconciliò con questo ministro. L’anno 533 dell’Egira egli fece secoloro alleanza contra Ema-deddin Zenghi sultano» d’ A-leppo, che portava le sue mire ambiziose sopra Damasco, ed erasi già posto in marcia con oste numerosa per porle ad effetto. In quest’anno stesso il sultano Sche-habeddin Mahmoud , si trovò assassinato nel proprio letto nel mese schoual ( giugno 1 i3p di Gesù Cristo) volgendo Panno quarto del suo regno. La sua vedova sposò in seconde nozze quello stesso Zenghi di cui si è parlato di sopra.