DEI RE DI FRANCIA L’anno 729 mentre Carlo era intento a guerreggiare oltre il Reno, i Saracini oppressavano la Provenza. Eude duca d’Aquitania ruppe l’anno dopo il trattato seco lui conchiuso da Carlo dodici anni prima. Quest’ ultimo nell’anno 731 passò la Loira per recarsi a far vendetta della sua perfidia, lo sconfisse, e devastò il suo paese. Nell’anno 782 i Saracini guidati dal loro re Abde-rarao, si recarono a bordeaux ponendolo a sacco, e sbaragliato il duca di Aquitania, si addentrarono nel paese e minacciarono d’invadere la Francia. Marciò loro a fronte Carlo accompagnato da Childebrando di lui fratello, e scontratili al di là della Loira, tagliò in pezzi il loro esercito nel mese di ottobre. Abderamo fu nel numero dei morti. Variano molto gli storici intorno il luogo di questa battaglia , che meritò a Carlo il soprannome di Martello (1). Gli uni la pongono presso Poitiers , altri nelle vicinanze di Tours. Tutti però convengono nell’ asserire che non vi fu mai vittoria più compiuta, benché non sieno in accordo intorno il numero dei morti che v’ebbe dall’una e l’altra parte. Quelli che li fanno ascendere a trecentosettantacin-quemila dalla parte dei Saracini, e a quindicimila soltanto da quella dei Francesi, hanno oggidì perduto ogni credito (V. Eude tra i re dì Tolosa). L’anno 733 Carlo penetrò [in Borgogna e sottomise alla sua ubbidienza Lione e parecchie altre città. Portò poscia la guerra in Frisia sì per mare come per terra , sconfisse interamente i Frisoni in più battaglie, ed uccise Poppone loro duca. L’anno 734 ebbe luogo una nuova spedizione di Car- lo contra i Frisoni che furono interamente disfatti. (1) I moderni, dice Longuerue, s1immaginarono la battaglia sia se-gulta in Turena a san Martino ili Betto ma a torto ; poiché il continuatore di Fretlegario e le croniche dicono positivamente eh’ essa fu combattuta presso Poitiers, e il p. le Cointe ha assai ben confutata tale immaginazione (Longuemare p. 37).