4.8 CRONOLOGI STORICA nobili romani era fissata a trecento soldi (Lex Burg. T. XXVI. §. i.). Quella degl’ingenui mediocri dell’una e l’altra nazione fu stabilita a duecento ( Lex Burg. ib. §. ■*. ). D’altronde nella classificazione della legge Gombetta, che non è già il codice primitivo dei Borgognoni, tutto è romano. Non fu fatta compilare da Gondebaldo se non per metter fine alle differenze insorte tra’ suoi concittadini e i romani. Essa ritrae al par di quelle dei Visigoti dell’affievolimento di que’popoli e del bisogno eh’ebbero di accarezzare gl’ imperatori ed i sudditi dell’ impero (Lex Burg. ). Del resto siffatte leggi dei Barbari furono tutto personali (Esp. des Loi-s T. XXVIII. c. 2). Ciascun popolo veniva giudicato del suo-, ciascuno poteva prendere qual legge più gli piaceva ; non altro richiedendo la legge di Lotario se non che una tal scelta fosse resa pubblica. Quindi, portato questo colpo d’occhio sulle leggi dei diversi paesi il cui insieme forma oggidì ( 1785) la monarchia francese, è evidente che lo stabilimento de’ Barbari non cangiò per nulla lo stato civile dei Galli. Questi popoli non formarono che piccole tribù in confronto degli antichi abitatori. In quanto ai Franchi se ne ha la prova negli scritti di san Girolamo e nella legge salica (S. Hieron. in vita S. Hilarion. Lex Sai.). In Salviano, in Sidone Apollinare, e in Gregorio di Tours, scorgesi sussistere il reggimento delle città, inviati fier parte loro che trattano con re barbari, i bellicosi oro cittadini autorizzati da Valentiniano III, a difendersi ed attaccare i loro nemici sotto i lor propri auspicii (Cod. Theod. Novel. 20) e le città di Narbona e d’Auvergne ottenere senz’alcun soccorso straniero, capitolazioni onorevoli. Gli ornamenti architettonici con cui fregiavansi i sepolcri erano sconosciuti ai Barbari prima che tragittassero il Reno. La legge salica che ne fa menzione, prova eh’essa fu compilata nelle Gallie e pei Galli, e che i Franchi avevano rispettate le loro usanze (Lex Salic. Ut. 5y).