DEI RE DI FRANCIA 47i che non vi ebbero parte coll’ imperatrice Richihle di lui matrigna alla testa. Per acchetarle Luigi fu obbligato di dar loro quantità di feudi a titolo ereditario, lo che impoverì il fisco. Egli erasi allora maritato per la seconda volta essendosi sposato in prime nozze 1’ anno 862 con Ansgarde sorella di Odone conte di Borgogna, e padre di Bernone primo abate di Cluni; parentela cui il re suo padre, all’insaputa del quale fu contratta, obbligollo a sciogliere in capo a qualche anno per fargli prendere Adelaide o Giuditta di cui s'ignorano i natali. Questo secondo maritaggio venne risguardato quasi generalmente per illegittimo. Papa Giovanni VIII, non ne aveva miglior opinione, e fu questo il vero motivo, giusta Mabillon, che quel pontefice dopo il Concilio di Troyes a cui aveva presieduto, ricusò d’incoronare Adelaide benché ne fosse stato pregato da Luigi. Il regno di questo principe, di cui gli Annali di Metz celebrano la equità e la dolcezza fu brevissimo. Egli era in marcia per recarsi a castigare il ribelle Bernardo marchese di Settimania, quando sorpreso da malattia fu costretto di farsi trasferire a Compiegne. Ivi morì l’anno 879 il 10 aprile, giorno di venerdì santo c fu seppellito. Da Ansgarde ebbe due figli, Luigi e Carlomano che susseguono. Egli lasciò Adelaide incinta di un altro figlio chiamato Carlo , cui vedrassi regnare dopo i due suoi fratelli. Luigi il Balbo non fu riconosciuto a re in Lingua-doca così subito come nel rimanente della Francia. Veg-gonsi alcuni atti di quella provincia che portano la data dell’ anno secondo dopo la morte di Carlo il Calvo. LUIGI e CARLOMANO. L’anno 879 LUIGI e CARLOMANO, figlio di Luigi il Balbo, gli succedettero dopo forti contrasti insorti tra i signori. Il primo era stato dichiarato solo erede del trono dal padre il quale nell’ultima sua malattia, gli aveva mandato la corona, lo scettro e la spada reale ad Autuu, ov’crasi di suo ordine trasferito in un a Bernardo conte