3oo CRONOLOGIA STORICA franchi, a marciare sotto la sua bandiera contra Noradino clic stava accampato nella contea di Tripoli in tanta sicurezza eli’era agevole di trarne partito. Essi si posero in via, sorpresero il campo dei Musulmani facendone grande carnificina, ed obbligarono Noradino a salvarsi mezzo nudo. Ma egli se ne seppe rivalere nella giornata j8 agosto dell’anno stesso presso il castello di Flarenc, per aver avuto i Franchi la sconsigliatezza di attaccarlo in disordine mentre ritiravasi (N. Bocinando HI, principe d’Antiochia). Di sessanta cavalieri del Tempio che si trovarono in quell’azione, sette soli poterono salvarsi. Il gran mastro Bertrand era allora in Egitto che faceva guerra col re Amauri. Questo monarca nel suo ritorno sul terminar dell’anno fece impendere dodici cavalieri del Tempio per aver reso vilmente a Siracou o Schirkouk il castel- lo della caverna da lui affidato alla loro custodia (Guglielmo di Tiro, lib. XIX. c. 12). Nell’anno 1166 Bertrando mandò una deputazione al re di Francia con lettera in cui esponeva pateticamente la desolazione di Terra-Santa. Ma l’anno dopo egli ricusò di portar di nuovo le armi in Egitto a motivo del trattato di pace di cui era stato principal negoziatore il procurator generale dell’Or-dine. L’ anno 1168 morì Bertrando in fama e di edificante religioso, e di capitano espertissimo nel mestiere dell’armi. Al suo tempo papa Alessandro III, accordò ai Templari parecchi privilegi che sono contenuti nella sua bolla del 18 giugno 1163. Sotto la magistratura di Bertrando viveva Andrea di Montbardo, zio materno di san Bernardo. L’abate Goffred-do nella vita di questo santo lo chiama mastro del Tempio, e il più salcio appoggio del regno di Gerusalemme. Su questo fondamento fu fatto gran mastro dell’ Ordine, per non saper distinguere il gran mastro dai mastri privati. Chililet e Mabillon seppero però evitar quest’ errore.