CRONOLOGIA STORICA XII. SOLIMANO IL 926 dell’Egira ( i520 di Gesù Cristo) SOLIMANO, unico figlio di Selim montò sul trono dopo la morte del padre. Nel principio del suo regno ebbe a domare Gazeli-Beg, governatore di Damasco che voleva erigersi in sovrano. Il pascià Ferhad spedito contra quel ribelle, trionfò di lui il 27 di sefer 927 dell’ Egira e colla sua morte mise fine alla ribellione. Assopiti che furono i torbidi di Siria, Solimano volse le sue armi contra i Cristiani. Belgrado era il loro antemurale, e Maometto II, con quat-trocentomila uomini aveva dovuto desistere dall’ impresa. Solimano la fece assediare da1 suoi generali e l’espugnò egli stesso in persona il 5 di ramadham 927 dell’Egira (9 agosto i52I di Gesù Cristo) dopo circa sei settimane di assedio. La presa di questa città vicn collocata dagli storici Cristiani al 20 agosto 1021 di Gesù Cristo. Solimano percorse poscia tutto il paese rendendolo un teatro di guerra. L’anno 928 dell’Egira nei primi giorni di red-geb (ultimi di marzo i522 di Gesù Cristo) egli spedì una numerosa flotta comandata dal visir Mustafà per attaccar l’isola di Rodi, e giunse egli stesso dinanzi la piazza il 5 di schoual (28 agosto). Dopo cinque mesi e mezzo di assedio essa fu costretta a capitolare il 5 di sefer dell’anno dopo (22 dicembre i522 di Gesù Cristo) Solimano vi fece il suo ingresso il giorno di Natale (V. Filippo di Villicrs V 1sla Adam tra i gran mastri dell'ordine di san Giovanni di Gerusalemme). L’anno q3i dell’Egira (x525 di Gesù Cristo) Solimano esentò i Francesi stabiliti ne’ suoi stati dal tributo da lui imposto a tutti gli altri sudditi Cristiani per godere del libero esercizio di lor religione. Questo privilegio fu confermato l’anno 1673 di Gesù Cristo, da Maometto IV. L’anno 932 dell’Egira il 21 di dzoulcaada (29 agosto 1526 di Gesù Cristo) Solimano riportò contra Luigi re d’Ungheria la celebre battaglia di Mohats in cui perì questo principe. Dopo tale vittoria Solimano marciò difilato a Buda, clic gli aprì le porte il 3 di dzoulcdgè ( 10 settembre 15'i6