DEI SCHAH OSSIA RE EC. sù Cristo) nell’anno quattordicesimo del suo regno. Cre-desi clic il veleno abbia abbreviati i suoi dì. IX. SCIIAII ABBAS li. ic>52 dell’Egira (1642 di Gesù Cristo) ABBAS, figlio di Soft II, gli succedette all’età di tredici anni. Egli imitò la magnificenza di suo bisavolo, e se si dà fede a Koemfer, non gli fu inferiore in valore. Non è per altro nota che una sola spedizione in cui ei siasi trovato prerente, il conquisto cioè di Candahar che i Mogolli avevano ricuperato, come si è detto, sotto il regno di Sofì II. Questo stesso conquisto da lui fatto nell’ anno 1070 dell’Egira ( 1660 di Gesù Cristo) fu più effetto della sua politica che della superiorità delle sue armi. Egli amava le arti e gli artisti ed era affabilissimo verso i Franchi; qualità che gli erano comuni col grande Ab-bas. Egli accordò l’onore al celebre Tavernier di bere seco del suo vino di Schiraz. La voluttà cui abbandonossi senza riserbo affrettò la fine de’ suoi giorni. Morì questo principe il 5 di rabiè II, dell’anno 1077 dell’Egira (25 settembre 1666 di Gesù Cristo ) nel Mazenderan lungi cento quaranta leghe da Ispahan, l’anno ventiquattresimo del suo regno. Fu compianto dai Cristiani cui aveva favoreggiati, malgrado l’opposizione de’capi di sua religione. Ma, secondo Tavernier, non si può biasimarlo abbastanza a’essersi sovente lasciato trasportare dalla collera, lo che gli fece commettere molti atti di crudeltà , e di aver amato di troppo il vino. X. SCHAII SOLIMANO. 1077 dell’ Egira ( 1666 di Gesù Cristo) SEFI’ MIB-ZA, soprannominato Solimano, primogenito di Abbas II, gli fu dato per successore in età di vent’anni. Egli fu monarca pacifico per indolenza, e morì senz’ aver nulla operato di memorabile, se non atti di crudeltà in mezzo al fumo del vino al quale era molto dedito, il 16 dzou-