DEI RE DI FRANCIA 477 in Alemagna (Vaissclte). Ignorasi il preciso giorno e luogo di sua elezione, benché pretendasi essere stata a Compagne c che quivi sia stato incoronato da Gualtiero arcivescovo di Sens. Eude ebbe parecchi concorrenti, ma nessuno riuscì a togliergli di capo la corona. Arnoldo re di Germania fece citar Eude in una dieta tenuta a Worms, e contento delle sue sommissioni , il lasciò possessore pacifico del regno di Francia. L’anno 889 Eude attaccò i Normanni ch’erano venuti di nuovo a far l’assedio di Parigi, li discacciò, gl’inseguì e raggiuntili il 24 giugno nella foresta di Mon-falcone in Argonne, ne uccise diciannovemila uomini. Ma l’anno dopo fu egli stesso posto in rotta da un altro corpo di truppe di quella nazione , che era stata sconfitta da Arnoldo presso Lu-vanio. La presa e il saccheg-giamento di Troyes, di Toul e di Verdun, furono le conseguenze di tale disfatta. L’alterigia di parecchi signori di Neustria non poteva accostumarsi a piegare sotto il giogo di un uomo che per tanto tempo era stato un loro eguale. L’an. 892 nel mese di giugno il conte Waltgario nipote di Elide, meno d’ impadronirsi di alcune parti della monarchia. Gui duca di Spoleto clic dal canto di donne discendeva da Carlomagno, tosto che intese la morte di Carlo il Grosso, valicò le Alpi, trattovi da un partito cui Foul-que arcivescovo di Reims di lui congiunto gli aveva formato, e si avvanzò sino a Langres ove fu incoronato re di Francia da Geilone vescovo di quella città (Annui. Vedasi.). Ma accortosi in seguito che tra lui e il re Eude non era eguale la partita , e che nè il numero nè lo zelo dei suoi partigiani corrispondevano alla sua e-spettazione, prese il partito di ricalcar le sue orme. Rau-le o Rodolfo figlio di Corrado il Giovine, conte di Au-xerre, fu più fortunato. Egli si rese padrone della Borgogna transiurana, di cui era governatore, e fattosi incoronare a san Maurizio nel Valese, formò un nuovo regno cui pacificamente godette. Rainolfo II, conte di Poi-tiers e duca di Aquitania risolvette d’ invadere i paesi che giacciono tra la Loira e i Pirenei, facendosi acclama-mare a re (V. gli imperatori . i conti di Poitiers, e i re di Borgogna).