4«4 CRONOLOGIA STORICA lamento, e da quell’istante cominciò ciascun signore a far giustizia da sovrano, e a non permetter nemmeno che i suoi giudicati venissero appellati al tribunale del re. L’anno 847 nel febbraio, si tenne un’assemblea generale di tutta la monarchia a Mersen presso Maestricht, ove i tre monarchi cransi dati un nuovo convegno. Tra gli articoli che si fermarono, sono a notarsi il secondo ed il quinto che recarono un funesto attentato alla_ potenza regale. Con uno eh’è il secondo, è detto che ogni uomo libero potrà scegliere tra il re ed i suoi vassalli ciò che gli sembrerà bene, pel suo signore. VoLumtts ut unusquis-uue liber homo in nostro regno seniorern, qualein vo-luerit in nobis et in nostris senioribus, accipiat. E vero che prima di tale trattato 1’ uomo libero poteva raccomandarsi per, un feudo, che poteva anche snaturare il proprio allodio e sottoporlo al re. Ma dopo questo trattato gli fu permesso di sottoporlo a propria scelta, al re od a un signore, e in quest’ultimo caso egli non dipendeva se non mediatamente dal re e fu quello in cui ben presto trovaronsi la più p.arte degli uomini liberi che divennero i vassalli gli uni degli altri , e la sovranità retrocedette di molti gradi. Con 1’altro articolo, cioè il V, i tre fratelli per consolidare tra loro l’unione, statuirono nessun vassallo del re fosse più obbligato di seguirlo alla guerra se non quando questa fosse generale e avesse per oggetto la difesa dello stato contra un’invasione straniera. Questa dispensa accordata ai vassalli di fornire al sovrano soccorsi in certi casi, rilassò i Vincoli della subordinazione ed invilì uu’ autorità alla quale era permesso talvolta di resistere. L’anno 848 Carlo sull’invito de’signori di Aquitania malcontenti della condotta di Pipino si recò a Limogi ove fu incoronato re di Aquitania. Ma ben presto que’ che ve lo avevano chiamato, mutarono riguardo a lui di consiglio (V. Pipino II, tra i re di Aquitania). Nomenoè re di Brettagna si manteneva costantemente nella sua indipendenza. In quest’anno stesso Carlo fece nuovi tentativi per ridurlo, ma inutilmente (V. i duchi di Brettagna). Carlo