DEI RE DI FRANCIA 427 il leone già ghermito il toro pel collo e stesolo a terra cominciava a strangolarlo, Pipino rivolto ai signori, disse loro : » Chi di noi altri avrà tanto coraggio di separare od uccidere que’due animali, e ciascuno tacendo per 55 ¡spavento, sarò io dunque quel desso, » soggiunse freddamente il monarca, ed all’istante sguainata la sciabola saltò nell’arena, andò dirittamente al leone, gli tagliò la gola, e senza perder tempo, menò cosi forte colpo al toro che gli troncò la testa; poi ritornando freddamente al suo posto, disse a coloro dai quali voleva essere inteso : >5 David era basso di statura ed atterrò Golìa ; Ales-» sandro anch’egli era piccolo e superò nella forza e nel 5» coraggio dei guerrieri ben più alti di statura che 55 non lui 5). Vi sono parecchi diplomi di Pipino che segnano il principio del suo regno dall’anno 702 eh’è quello della sua elezione. IVla altri ne sono, còme prova Schannat, che lo fissano alla consacrazione da lui ricevuta dalle mani del papa ; cioè a dire al 28 luglio 754. Veggonsi pure alcune carte, come osserva Schoepllin, che al contrario fanno risalire il principio del regno di Pipino all’anno 750 ed anche al 749 portando la data dell’ anno diciottesimo del suo regno. Ma cotesti atti suppongono chc Pipino fosse veramente re prima di sua elezione perdi’ esercitava tutti i diritti della sovranità. Pipino è il primo re di Francia che abbia usato ne’suoi diplomi la formula per la grazia eli Dio; lo che egli fece sia per imitare gl’imperatori d’Oriente che prendevano il titolo di ciciia