34a CRONOLOGIA STORICA lei o di ordinare clic a’tre figli di Clodomiro venissero tagliati i capelli (lo che equivaleva ad escluderli dal regnare) o di aspettarsi di vederli posti a morte. Clotilde rigettò il primo partito, e Clotario furibondo scannò a malgrado dei consigli di Childeberto i suoi due nipoti, Teodovaldo e Gontario. Ma Clodoaldo il terzo si sottrasse alla crudeltà dello zio, mercè le cure de’ propri domestici. Gli furono rasi i capelli, ed egli passo a consacrarsi in un ritiro. La Chiesa l’onora sotto il nome di s. Cloud. II macello dei figli di Clodomiro vien posto da de Valois all’anno 532 o 533. Childeberto e Clotario dopo questa orrenda uccisione si divisero tra essi gli stati di Clodomiro. Thierri non erasi scordato della mala fede usatagli da Ermenfreddo re di Turingia, e per farne vendetta, egli rientrò in quella contrada 1’ anno 528, accompagnato dal re Clotario di lui fratello; die’ battaglia al re di Turingia in quel cantone che appellasi oggidì il paese di Eichfeld, e lo costrinse a prender la fuga dopo gran carnificina fatta de’suoi. Cercò poscia a far perire Clotario pel timore probabilmente ch’egli non volesse secolui dividere il conquisto della Turingia. Ma Clotario s’accorse del suo disegno e stette in guardia. Thierri per acchettarlo lo presentò di un bacino d’argento cui ritirò tosto dopo per sottigliezza. Questa specie di doni erano allora di moda. CLOTARIO I- RE DI SOISSONS. L’anno 528 CLOTARIO, accompagnò Thierri nella sua spedizione contra que’ di Turingia. Essi sbaragliarono l’esercito cui il re Ermenfreddo loro oppose, e volsero in fuga lui stesso. Nella divisione fattane delle spoglie, toccò a Clotario Radegonda figlia di Bertairio, assassinato da Ermenfreddo suo fratello. Egli condusse seco quella principessa che aveva allora dieci anni, e la mandò nella città di Athies nel Vermandois per esser ivi educata. Clotario invido della gloria acquistatasi da Thierri co’ suoi conquisti, e temendo di qualche insidia, si unì contra lui con Childeberto, e tutti due diedero opera insieme a far