DEI RE DI FRANCIA 475 ed applicazione agli affari. Fu seppellito a san Dionigi. Egli era stalo fidanzato nel Concilio tenutosi a Troyes l’anno 878 con Ingeltrudè figlia di Rosone, la quale sposò poscia Guglielmo ,il Pio conte d’Auvergne. Dopo la morte di Carlomano, Carlo suo fratello, detto dappoi il Semplice, doveva naturalmente succedergli-, ma siccome non aveva che cinqu’anni e la F'rancia teneva sommo bisogno di un principe capace di far fronte ai Normanni e di governare da sè medesimo, i grandi offerirono la corona a Carlo il Grosso che accettolla, e il giovine Carlo rimase privato sotto la tutela dell’abate Ugo. Abbiamo un'diploma di Carlomano in data di gennaio indictione XIV , anno III , Carolomanni gloriosi regis. L’indizione XIV , accenna all’ anno 881 che non era già il terzo di Carlomano dopo la morte di Luigi il Balbo. Per togliere questa difficoltà cronologica convien porre anno II, ovvero cominciar gli anni del regno di Carlomano dal mese di gennaio, bench’essi non abbiano realmente cominciato che al 10 aprile, giorno della morte di Luigi il Balbo. Abbiamo altrove parlato di questa forma di contare, di cui avvi parecchi esempi. CARLO IL GROSSO. L’anno 884 CARLO IL GROSSO, figlio di Luigi il Germanico, e nipote di Luigi il Buono, re di Svevia nel 876, re d’Italia nel 879, incoronato imperatore nel mese di gennaio 0 febbraio 881, e non a Natale 880, come comunemente si tiene , giunse d’Italia in Francia sul finir di gennaio 885, e vi fu riconosciuto a sovrano da tutti i grandi, dopo di che ripassò tosto in Alemagna. Durante la sua assenza i Normanni di Frisia fecero una nuova discesa in Francia per la via della Senna, sotto la condotta di Sigefreddo e di Sinric per vendicar la morte di Goffreddo lor duca, cui Carlo aveva fatto assassinare l’anno stesso nell’ isola di Betau. Dopo aver preso colia forza Rouen e Pontoise, e riportata sui Francesi strepitosa vittoria , essi recaronsi a stringer d’ assedio Parigi verso il finire di ottobre 885. Questa città che allora limitavasi a