DEGLI IMPERATORI EC. 181 di Gesù Cristo). Vi fé’ appiccare il fuoco clic ne consumò la maggior parte, e soprattutto una ricca biblioteca di manoscritti raccolti dal re Matlia Corvin. Ferdinando successore di Luigi ritolse l’anno dopo la piazza, che ricadde in potere di Solimano alla primavera dell’anno i5ag di Gesù Cristo (936 dell’Egira). Solimano entrò in questo paese come alleato, di Giovanni Zapolski concorrente con Ferdinando al trono d’ Ungheria. Vi si diportò per altro da nemico dichiarato; perocché mentre in forza della ca-pitolaziono di Buda era stato permesso alla guarnigione di uscire, Solimano la fece nella ritirata trucidare. Assediata poscia ed espugnata Altembourg d’assalto, tutti per suo ordine furono scannati senza distinzione di età, sesso o condizione. Nel 26 settembre dell’anno stesso dopo essersi impadronito di parecchie città, il sultano recossi ad assediar Vienna con un esercito di duecentocinquantamila uomini. La piazza difesa da Federico principe palatino, sostenne venti assalti nel giro di venti giorni; e Solimano ricacciato dalla valorosa resistenza degli assediati, si ritirò il iif ottobre con perdita di ottantamila persone. Nel dare indietro egli attraversò anche 1’ Ungheria ove lasciò novelle traccie della sua fierezza. Di ventimila prigioni ch’ei si trascinava dietro, fece uccidere spietatamente tutti quelli che non avevano forza da seguirlo. L’anno 941 dell’Egira ( 1534 di Gesù Cristo) egli passò in Oriente c tolse senza resistenza Tauride ai Persiani, perdendo poscia una battaglia contra il schah Thamasp. Di ritorno sacrificò all’odio della sua amante Rosselane il proprio visir Ibrahim, ch’era la miglior testa del divano e il più abile de’ suoi generali, fatto avendolo strangolare. Nell’anno stesso il famoso Chairouddin cognominato Barbarossa, da lui creato a suo ammiraglio di pirata ch’era prima, scorse il mediterraneo con cento galee, distrusse parecchie città de’Cristiani, poi gettatosi sull’Africa, scacciò Muley Hassan dal suo regno di Tunisi. Questa conquista non fu però di durata, poiché l’anno 942 dell’Egira ( 1535 di Gesù Cristo) l’imperator Carlo V, levò un possente esercito contra Barbarossa, prese la Goletta e Tunisi, e ristabilì ne’suoi stati Muley Hassan. Barbarossa risarcì poscia largamente il suo padrone di questa scia-