DEI SULTANI TURCHI EC. valli a tale spossamento clie appena potevano reggersi in piedi. In tale stato il generale Masoud, chiamato l’ara-mondo, dall’autor delle gesta di Luigi VII , piombò sopra essi colla sua armata , e ne fece tale macello che di settantamila cavalieri di cui componevasi l’oste di Corrado, appena rimase superstite la decima parte. Corrado stesso vi si sottrasse a fatica, e mentre i Turchi bottinavano il suo campo pieno di ricchezze, ritornò sui suoi passi, e come meglio gli fu possibile raggiunse cogli avanzi della sua armata il braccio di san Giorgio, ov’crasi imbarcato per entrare in Asia. Non guari dopo 1’ esercito di Masoud avendo attaccato quello dei Francesi sulle sponde del Meandro, fu sconfitto alla sua volta e posto in fuga. Ma i Turchi, dopo qualche giorno se ne riebbero nelle gole di Laodicea , ove posero in rotta il loro avanguardo ( Gesta Ludov. PII). L’anno 55o (ii55 di Gesù Cristo) Masoud nel ritornare da una spedizione contra i Cristiani nella Siria, terminò la sua carriera mortale, dopo aver divisi i suoi stati tra suo figlio Kilidge Arslan, il genero Yaghi Arslan e Dhouloun figlio di Mohammed re di Cap-padocia (V. V impcrator Corrado III, e Luigi FU, re di Francia ). V. KILIDGE ARSLAN II. 55o dell’ Egira ( n55 di Gesù Cristo) KILIDGE ARSLAN, cognominato Azzeddin, ereditò da suo padre Masoud, la porzione di Roum, la cui capitale era Iconio. Questo principe era contratto in tutte le sue membra, e costretto farsi trascinar sopra un carro in tutti que’luoghi ov’ era necessaria la sua presenza. Ma supplivano a tali sue infermità la sua operosità e vigilanza alimentate da smisurata ambizione. La fortuna non gli fu però sempre feconda ne’suoi progetti. L’anno 554 (i *5g di Gesù Cristo) fu sconfitto dall’ imperatore Manuello che lo aveva attaccato nel suo passaggio mentre ritornava d’ Antiochia. L’anno dopo Manuello ricomparve sul suo territorio e l’obbligò a chieder pace. L’anno 55g (>1(34 di Gesù