DEGLI IMPERATORI EC. 203 S E L I M III. 1789. SELIM , nato il 24 dicembre 1761, figlio di Mustafà HI, fu acclamato imperatore il 7 aprile 1789. Il 21 luglio dell’ anno stesso , i Russi sotto il comando del generale Souvarow disfecero i Turchi a Focksan. Questo generale e il principe di Coburgo alla testa degli Austriaci riportarono segnalata vittoria sull1 armi, ottomane forti di centomila uomini, a Martinestie sulle sponde del Rimnik. La città d’lsmailow che resisteva da sette mesi, e aveva obbligato il generale Sudowitsch a ritirarsi, fu presa d’assalto in tre giorni da Souvarow, che fece passar tutti a fil di spada. Perirono ben quarantamila Turchi in sì terribil giornata che dar fece al generai Russo il nome di Muley Ismael che fu P uomo più sanguinario che abbia dettato leggi a Marocco. Alla perdita di questa piazza tenne dietro quella di tutta la Moldavia. All’8 ottobre Belgrado cadde in poter degli Austriaci, e nel 4 agosto 1791, fu segnata la pace a Systowa nella Bulgaria coll’ Austria , la quale restituì alla Porta Belgrado e tutte le conquiste che aveva fatto sui Turchi, e successivamente nel 1792 venne conchiusa a Yassi la pace colla Russia. Il pascià Pazvant-Oglou ribellatosi contra il gran-signore, s’impadronì di Belgrado il 23 dicembre 1797, donde venne qualche tempo dopo espulso, avendo però questo ribelle per lunga pezza reso dubbio il successo delle armate che gli furono spedite contro per distrug- f;erlo. Il celebre Hussein , capitan-pascià che aveva su ui riportati considerevoli vantaggi , venne meno davanti Widdin di cui aveva formato l’assedio. Pazvant-Oglou dopo aver lungamente tormentato l’esercito del gran-signore colle sue sortite, lo mise allo ¡sbaraglio finalmente e nc fece orribil macello. Tuttavolta Pazvant si sottomise, a condizioni però vantaggiose. La Porta nel giorno 12 settembre 1798 dichiarò guerra alla Francia a motivo del-P invasione dell’ Egitto fatta dalla (lotta francese, in poter della quale cadde Alessandria, il Cairo, Gaza , e