CIXll DISSERTAZIONE §. III. Dell’ Era di Tiro. L’era di Tiro comincia 125 anni avanti Gesù Cristo, l'anno di Roma 628, e 186 dell’Era dei Seleucidi, di cui si eran serviti sin allora i Tirii. Ciò che gl’impegnò a fissare in tal anno una nuova epoca si fu il sentimento di riconoscenza verso di Baia re di Siria, che al suo avvenimento al trono accordò loro l’autonomia, ossia la libertà di governarsi colle proprie leggi. Il giorno 19 ottobre era il i.° dell’anno tirio, il quale si apriva col mese hyperberetaeus. Quindi il i.° anno dell’Era nostra volgare cade l’anno 126 dell’Era tiria cominciato il J9 ottobre, 2 mesi e i3 giorni avanti il nostro i.° gennaio. Si vedono molte medaglie, sulle quali è improntata l’Era di Tiro. Il Cardinal Noris (de epocha Syro-Maced. Diss. 4 c• 3) ne riporta sei: una dell’anno 219 di Tiro che concorre con ranno g4 di Gesù Cristo, un’altra dell’anno 237 che corrisponde 3I nostr’anno 112, una terza dell'anno 256 ossia i3i dell’incarnazione, una quarta dell’anno 279 ch’è il nostr’anno 153, ed altre due dell’anno 263 che combaciano coll’anno 138 di Gesù Cristo. Portano pure la data della stessa Era alcuni Conci-lii, che nella cronologia dei Concilii non ommetteremo di marcare. L’ab. Bellei pretende che Tiro abbia ripigliato sotto Eliogabalo l’Era de’Seleucidi \ ma convien dire per altro che sia stata in seguito nuovamente abbandonata; poiché i Concilii ne’ quali quest’Era di Tiro, propriamente detta, fu impiegata, sono posteriori al regno di questo principe. §. IV. Dell’ Era aziaca e dell’ Era degli Augusti. L’ Era aziaca trae la sua origine ed il suo nome dalla battaglia d’Azio che rese Augusto padrone dell’ Egitto e di tutto l’impero romano. Questo avvenimento è del 2 o piuttosto del 3 settembre dell’anno i5 dell’ Era giuliana, ja3 di Roma. Presso i Romani cominciò l’Era aziaca