DISSERTAZIONE CXXI SECONDA PARTE. Di alcune Ere che non sono comprese nella nostra tavola cronologica. §■ I- Dell’ Era di Abramo. L’Era di Abramo che incomincia dalla vocazione' di questo patriarca, precede 1’ Incarnazione di 2015 anni movendo dal i.° ottobre; di guisa che il i.° ottobre che precede immediatamente la nostr’Era volgare, è il principio dell’anno 2016 di Àbramo. Si è questa l' Éra donde parte Eusebio nella sua cronica, e cui segue Idacio nella sua. §• II. \Deli’ Era di Nabonassarre. Non v’ha cosa più famosa nelle tavole degli antichi astronomi che 1’ Era di Nabonassarre, fondatore del regno dei Babilonesi. Tolomtneo è quegli che ne fece un maggior uso. Le sue osservazioni si appoggiano per la più parte su di quest’epoca; e que’che 1’hanno ben esaminata osservano cb’essa dovette cominciare un mercoledì (cioè feria 4-a) al 26 febbraio dell’anno 747 avanti Gesù Cristo. Gli anni di cui è composta, sono anni vaghi di 365 giorni senza intercalazione al 4.0 anno alla guisa stessa degli antichi Egiziani; ciò che produce, come_altrove si disse, un anno di più sopra 1460 anni giuliani. È per questo che Censorino nella citazione che si è di lui riferita, all’anno 238 dell’Era cristiana conta 986 anni dell’Era di Nabonassarre, quantunque non vi sieno che g85 anni giuliani. Su quest’epoca non ci tratterrem d’awantaggio, essendo essa di maggior uso in cronologia pegli anni anteriori a Gesù Cristo di quello che pegli anni che vi susseguono. Tom. I.