3ga COMPENDIO CRONOLOGICO parole Urini e Tliummim, cioè a dire luce e perfezione. Vi si aveano pur attaccate dodici pietre preziose, su ciascuna delle quali era improntato il nome di una delle dodici tribù. Il gran sacerdote inoltre portava sul dinanzi della sua tiara una lamina d’oro ov’erano scolpite queste parole: la Santità appartiene al Signore. Nelle congiunture difficili il gran sacerdote consultava il Signore fissando gli occhi sopra 1’ Urini ed il Thummim, e a misura dello splendore che producevano, indovinava la risposta del Signore. Vuoisi notare sulle particolarità dei lavori, di cui ab-biam reso conto, come le arti avessero di già fatto progressi presso gli Ebrei in un tempo in cui ancora’barbara era la Grecia. Ma ciò che vieppiù sorprende si è che questi lavori così moltiplicati e di tanti generi così differenti, furono eseguiti da due uomini soli, Bezeleele ed Ooliab. Essi sapeano fondere e foggiar i metalli; sapeano tagliare , e scolpire le pietre preziose ( cosa ancora tanto diffìcile a’nostri giorni ); essi erano ad un tempo falegnami, tappezzieri, rieamatori, profumieri, sì clic verun altro artefice non ha mai riunite tante cognizioni, e tanta industria. Di tal guisa la Scrittura ci dice che Dio gli avea riempiuti di scienza. Mosè istituisce per ordine del Signore cinque feste principali oltre del sabbato ; cioè i.° quella di Pasqua il 14 del primo mese (nisan). Essa cominciava la sera come tutte le feste degl’israeliti, c durava sette giorni, nel corso dei quali era proibito di mangiar pane con lievito , ed anche di averne in sua casa : 2.0 la festa della Pentecoste che si celebrava il cinquantesimo giorno dopo Pasqua (si offerivano in questo giorno due pani eli’erano le primizie della nuova messe): 3.° quella delle trombe il primo giorno del 7.° mese ecclesiastico ( tliisri ) ch’era nello stesso tempo il primo mese civile : 4-° quella del-P Espiazione il io.0 giorno dello stesso mese (era questo il solo giorno in cui , come si è detto , il gran sacerdote entrava nel Santo dei Santi (1)). Questa festa era fi) Importa che ili questa festa sì discorra con maggiori parli— cotanta a motivo «lei misteri rV essa comprendeva, e che S. Paolo ha