3/,6 COMPENDIO CRONOLOGICO primo giorno del io.“ mese (verso il 19 luglio) le cime delle montagne cominciarono a mostrarsi. Noi atteso avendo ancora /fo giorni uscir fece dall’arca il corvo. Sette giorni dopo sciolse al volo la colomba, la quale non avendo potuto trovare ove figgere il piede, ritornò nello stesso giorno. In capo ad altri 7 giorni egli 1’ abbandonò un’ altra volta al volo , ed essa vi rivenne portando nel suo becco un ramo d’olivo. Dopo di aver aspettato altri sette giorni, la fece egli partire per la terza volta, ed ella più non ricomparve ; ciò che servì di annuncio che le acque si erano ritirate, e che la superficie terrestre stava allo scoperto. SECONDA EPOCA DALLA USCITA DALL5 ARCA SINO ALLA VOCAZIONE ni ABRAMO. 3307. 11 primo giorno del primo mese (a3 ottobre) Noè avendo rialzato il coperchio dell’arca, sguarda la terra, e s’accorge che la superficie n’è prosciugata. Il 27° giorno del secondo mese (18 dicembre) Noè por ordine del Signore esce fuori dell’arca con la sua famiglia e tutti gli animali, e Dio dice alili ed a’stioi figli mentre ne uscivano : che tutti gli animali sieno colpiti da timore alla vostra presenza; che al vedervi essi tremino, tanto gli animali terrestri, che gli uccelli dell’ aria (1) (Gerì. paese. Colà esisteva quella fortezza Clornos cui prese Alessandro. Veramente ilice Gioseffo che Parca arrestossi sulle montagne ili Armenia, ma ili geografìa Gioseffo non ne sapeva più in là della sua Giudea , e della sua Galilea. Vedete ciò che vi racconta com’essa ancora \i fosse. Un dotto Alemanno ha trovato per mezzo delle altezze che la montagna nera, donde esce il Danubio, è non so di quanto più alta che quella dell’ Armenia, cui si credette di chiamar Ararat ( Longuerue ). (1) Restano ancora per l’uomo delle vestigia del timore impresso da Dio sin da principio nelle belve le più feroci. J\imiriim ( dice Plinio- il seniore 1. /j. e. 4* ) hcec est natura rerum, liceo potentia ejus, soev'ts— simas ferarum , maximasque numquam yidisse (juod debeant timore et