X.XV1U DISSERTAZIONE §. XIII. Del Ciclo Pascale. Il ciclo del Sole è composto di 28 anni, e quello della Luna , come lo diremo più sotto , di anni ig. Di questi due cicli di 28 e di 19 anni, l’uno per l’altro moltiplicati, se ne formò un terzo, eh’è chiamato il ciclo pascale perchè esso serve a rinvenire la Pasqua. Esso è un periodo di 532 anni, alla fine dei quali i due cicli della Luna, i regolari, le chiavi delle feste mobili, il ciclo del Sole, i concorrenti, le lettere dominicali, il termine pasquale, la Pasqua, e le epatte insieme colle nuove lune, ricominciano tutte alla guisa stessa di 532 anni avanti, e continuano per Io stesso spazio d’anni, sì che la seconda rivoluzione è simile del l’intutto alla prima, e la terza alle altre due. Ciò può vedersi nella nostra Tavola Cronologica, paragonando gli anni della prima rivoluzione che incomincia un anno avanti la nostr’ Era cristiana con quelle della seconda che comincia nel 532, e con quelle della terza che principia nel io64- Ove il lettore abbia la pena di gettare gli occhi sul primo anno di G. C., sull’anno 533, e sull’anno io65, vedrà che questi tre anni sono il secondo del ciclo pascale , e che tutti e tre sono marcati coi caratteri seguenti : il ciclo pascale 2, il ciclo di ig anni 2, il ciclo lunare 18, il regolare 1, le chiavi delle feste mobili i5, il ciclo solare 10 , il concorrente 55 la lettera dominicale B, il termine pasquale 25 marzo, la Pasqua il 27 del mese stesso, 1’ epatta 11 : che di là passi egli al nostro calendario lunare, e troverà al tempo stesso prendendo il numero d’oro a nuovelune, gennaio 12, febbraio 10, marzo 12, aprile 10, maggio 10, giugno 8, luglio 8 , agosto 6, settembre 5 , ottobre 4, novembre 3, dicembre 2. Questo rapporto è perfetto , e gli stessi anni di ogni rivoluzione del ciclo pascale sono marcati cogli stessi caratteri sino alla riforma del calendario fatta nel i582. Dopo tal epoca il ciclo pascale è divenuto inutile per tutti que’ che hanno abbracciata la ri-