DEGLI ECLISSI ajt Peiioil. I Avanti Giul. [G. C. portata da Paolo Emilio su di Perseo di cui parla Tito Livio libro XI, capo IV ; Plinio libro II, capo XII, e Plutarco ira Paulo Emilio. Durò esso dalle 2 sino alle 4 della notte del 3 al 4, settembre, secondo Tito Livio, ma il calendario romano era allora disordinatissimo. Q. Sulpizio Gallo lo avea predetto, e fu il primo romano abbastanza esperto in tale materia. Il Petau dice clie la grandezza di quest’ eclissi fu di circa d. 16, e che cominciò nella Macedonia il 21 giugno ad ore 5: 5g‘ dopo il mezzodì, la sua immersione totale ad ore 7 : 42' , e la sua fine ad ore 10:5'. 4555 i5g * Eclissi di Sole il primo genriajo, secondo Hervart capo CXXVII della sua cronologia, dietro Giulio Ossequente nel suo libro da Prodigiis. Riccioli attribuisce a solo effetto della rifrazione lo scemamento di un digito che avvenne allora nel disco solare al tramontar di quest’ astro ( Vedi la cronologia degli eclissi ). Se ne cita una di Sole con questa data. 4%3 141 A Eclissi di Luna osservato nell’ isola di Rodi la notte del 2 al 3 del mese tybi dell’anno 607 dell’Era di Nabonassar, e dell’anno 37 del 3.“ periodo di Calippo (ch’era di 76 anni, di cui il primo fu per conseguenza l’anno 33o). Quest’eclissi cominciò alla 5.a ora della notte, e la sua grandezza fu il 3 d. dalla parte del mezzodì, giusta To-lomrneo libro VI, capo V. Avvenne, secondo Nicolao Muller, come Riccioli racconta, il 27 gennaio. 4585 129 1® Eclissi di Luna ad Atene l’anno 4-° della Olimpiade i62.a alla morte di Cameade, secondo Diogene Laerzio, nella vita di questo filosofo libro IV. Accadde il 5 novembre a