i54 AVVERTIMENTO tanto al nord che al sud della striscia centrale avrà 35 gradi di larghezza. ( Per penombra noi qui intendiamo l’estensione errtro la quale è visibile l’eclissi). Se la latitudine dell’ ombra centrale è per io0 più al nord della declinazione del Sole, la grandezza della penombra sarà dalla parte del nord di gradi 37 ; lo sarà di 44 se la differenza è di 20 gradi; finalmente se questa differenza è di gradi 26, la penombra si estenderà sino ai gradi 64, cioè a dire che non avrà essa altro termine che quello incili il Sole cessa d’illuminare dal lato del nord. A più forte ragione accadrà lo stesso se 1’ eccesso della latitudine sopra la declinazione oltrepassa 26 gradi dalla parte nord. Similmente se la latitudine dell’ombra centrale è di 10, 20, 26 gradi più australe che la declinazione del Sole, la larghezza della penombra sarà di 37, 44’ ^4 gradi verso il sud ; laddove dalla parte del nord essa non sarà che di 33 a 34 gradi. Finalmente se la latitudine della traccia dell’ eclissi centrale a mezzogiorno è più settentrionale della declinazione del Sole per i5 gradi di eccesso, la larghezza della penombra dalla parte del sud sarà di 3-2 gradi, di 34 per 3o gradi di eccesso, di gradi 36 per 40, di 38 per 5o, di 42 Per 60, di 48 per 70, di 55 per 80, e finalmente di 64 per 90. Si può nella stessa guisa adoperare per trovar la larghezza della penombra al levare ed al tramontar del Sole, con questa differenza tuttavolta clic quanto al levare in luogo della declinazione attuale del Sole convien prender quella ch’es-so avrebbe se fosse più avanzato di 3 segni; e quanto al tramontare quella che avea quando era meno avanzato della stessa quantità. Il risultamelo sarà tanto più esatto quanto meno alte saranno le latitudini. Più semplicemente ancora, e senza grand’errore si possono tracciar sul globo due cerchi paralleli a quello dell’ombra centrale aventi il medesimo polo, e passanti pei punti a cui termina la penombra sulla linea di mezzodì. Tutto ciò non darà che delle approssimazioni, ma che saranno sufficienti per riconoscere gli eclissi osservati. La grandezza dcH’eclissi non iscerna già uniformemente per tutta l’estensione della penombra: che la diminuzione a mezzodì si fa tanto più lenta quanto più si si scosta dal luogo cui cor-