DELLA STORIA SANTA 4,5 segue sino alla gran città di .Sidone cd alla campagna di IVlasfa. Allora ritornando dietro i suoi passi mette Passedio dinanzi Asor cui prende e ne uccide il re. I Gabaoniti meglio consigliati vengono a trovar Giosuè con dei vecchi sacelli, dei vestiti cenciosi, dei calzoni affatto logori, del pane duro e muffito di cui lo presentano, e facendo le viste in tale equipaggio di venir d’assai da lunge a chiedere la sua amicizia stringono con esso alleanza. Riconosciuta dappoi la loro so-perchieria, Giosuè in riverenza della santità del giuramento che avea lor fatto s’astenne di farli morire, ma per non lasciar però del tutto impunita la loro menzogna , li condanna sì essi che la loro schiatta a tagliar legna ed a portar l’acqua necessaria pel servizio della casa del Signore. Essi furono chiamati nathinei, vale a dire, addetti. Adonisedech re di Gerusalemme e quatt;-" altri re Cananei marciano contra i Gabaoniti per punirli d’essersi staccati di essi e di aver fatto un trattato particolare cogl’ Israeliti. Giosuè vola in soccorso dei Gabaoniti e piomba sull’ armata dei cinque re cui sbaraglia. Dio fa piovere sui fuggiaschi una grandine di pietre clic ne uccide gran numero. 11 sole e la luna si arrestano per ordine di Giosuè onde dargli il tempo di compiere la disfatta de’nemici (1). Dopo questa vittoria trar fece i cinque re fuori di una caverna ov’eransi appiattati, sono (i) Conira questo miracolo si accampa la seguente obbiezione. “ È “ cosa evidente che il sole e la luna arrestandosi nel lor corso, l’ora “ della marea dovette cangiare. Ora la loro situazione rapporto agli altri 11 astri cessò di esser la stessa, e gli altri piane ti dovettero pure arrestar-“ si. Il movimento di proiezione e di gra\itazione essendo stato sospeso in “tutti gli astri, fa d’uopo che anche le comete ne abbiano sentita Fiu-** fluenza ; e tutto ciò per uccidere pochi sciagurati di già schiacciati da “ una pioggia di sassi.,» ( Le tir. sur les miracles, p. 29.) Risposta. “ i.° Per operare il miracolo bastò di arrestare, o r«rllen— “ lare il moto diurno della terra: da ciò n’è seguilo il ritardo in quello tl della luna, e la continuazione della luce. Che cosa importa che l’ora “ della marea abbia cangiato? Essa cambia ogni giorno <|i alcuni minuti. “ 2.0 Quand’anche la situazione respetliva di tulli gli astri cangiato avesse “ per qualche ora, nulla ne sarebbe avvenuto*,né sì proserà mai eh© il moto