DEGLI ECLISSI 263 Periòcl. I Avanti Giul. | G. C. dire il 16 luglio, un’ora avanti mezza notte. La sua grandezza fu un po’ più clic 6 d. dalla parte di mezzodì secondo Tolom-meo, libro V., capo XIV, 4212 502 © Eclissi di Luna, la notte del 28 al 29 del mese epiphi, il 20.° anno del regno di Dario Istaspe, che succedette a Cambise, ed il 246.0 dell’era di Nabonassar. Il suo co-minciamento ebbe luogo il ig novembre ad ore 6:20' dopo il tramontar del Sole} la sua grandezza fu di 3 d. dal lato di mezzo giorno, secondo Tolommeo libro IV., capo IX. 42.23 491 {$ Eclissi di Luna il 3i.° anno del regno di Dario figlio d’Istaspe, ossia il n5y.a del-l’Era di Nabonassar. Fu osservato a Babilonia nella notte che seguì il 3 del mese di tybi, il qual corrisponde al 25 aprile alla metà della 6.a ora di notte. La sua grandezza fu di 2 d. secondo Tolommeo, libro IV., capo IX., e la sua durata di ore 1:48' secondo il padre Petau. 4••'■34 48° Parecchi autori pongono in quest’ anno un eclissi di Sole alla primavera, quando Serse partì da Sardi per la sua spedizione nella Grecia, dietro quanto racconta Erodoto libro VII. Ma col mezzo del calcolo non si trova verun eclissi a quel tempo, e que’ che hanno maggiormente esaminate le circostanze, come Calvisio, Moserio ecc. fanno vedere che l’ oscuramento del Sole è unicamente dovuto a qualche straordinario fenomeno. 4234 480 Eclissi di Sole il 2 ottobre- veduto in Grecia secondo Calvisio^ il qual crede essere stato quel desso di cui parla Erodoto al libro IX., e che fu tale che ne rimase spaventato Clcombroto re di Sparta, il quale allora fortificava l’istmo del Peloponneso. Es-