388 CRONOLOGIA STORICA 1760. Aveva il governatore raccomandata alPassern-hlca l’organizzazione delle Corti di giustizia, e vennero ripristinate le leggi del e del 174^ state annullate per ordine regio c del suo Consiglio mercè alcune addizioni c cambiamenti. Il governatore dopo lunghe discussioni ricusò di sanzionare l’atto clic istituiva Corti superiori. In forza di quell’atto la provincia era divisa in cinque distretti, in ciascuno dei quali doveano tenersi delle Corli ad ogni sei mesi dai primi giudici 0 dai giudici supplenti e la loro f;iurisdizinne estendevasi a tutti i delitti, non che a tutte e cause civili, ove trattavasi di un valore di oltre dieci sterline. Nella susseguente tornata il governatore assentì a quel bill a patto fosse nullo ove non venisse approvato dal re nel periodo di due anni, a coniare dal 10 novembre successivo. L’assemblea emanò alto che istituiva Corti di Contee pel mantenimento di un clero ortodosso (1). La legislatura si raccolse il 3o giugno. Avendo gl’indiani Creck, nella parte superiore della provincia, trucidati nel 14 maggio venti trafficanti inglesi, fu dal governatore richiesto all’assemblea di votar fondi per la difesa della provincia e per modificare la legge riguardante la milizia. Replicò l’assemblea essere difficilissimo assoldar uomini attesa la cattiva scelta degli uffiziali fatta dal governo senza il concorso del popolo:, e convenne essere meschino il premio stabilito giacché l’ingaggiato riscuoteva una ricompensa di cinque sterline per ogni chioma d’Indiano, e chi- i prigioni diverrebbero proprietà di colui che gli avesse fatti. Il governatore informò l’assemblea che dietro le istruzioni ricevute dal re, erano necessarii quindici membri per formare un quorum, nè ch’egli ammetterebbe verun bill che potesse restringere le prerogative della corona. Si approvò al tempo stesso l’atto riguardante la milizia. Votò l’assemblea un atto che assegnava settemila sterline per la difesa della provincia e della Carolina del Sud, non che per l’emissione di carta monetata sino alla collii) Martins‘ North Carolina, voi. II, cap. 5.