36o CRONOLOGIA STORICA astringerli a pagargli tutto ciò che richiedeva: riceveva presenti dai traditori e malfattori per sottrarli alla giustizia, impadronivasi di parecchie piantagioni sotto i più ingiusti e frivoli pretesti, obbligando i pro pri età rii a firmar contratti per forti somme affine di esserne rimessi al possesso; e si portarono contra lui dall’ assemblea tredici diverse accuse sostenute da tcstimonii preponderanti (t). Protestarono i proprictarii contra P abbominevole di lui condotta; assicurarono del loro interessamento quelli che ne avevano sofTerto e promisero che in avvenire si prenderebbero misure perchè nessun governatore potesse arricchirsi col depredare la colonia; ma al tempo stesso ingiunsero agli abitanti di sottomettersi all’autorità legale. Per sostenere le prerogative dei proprietarii fu annullata la legge che impediva al collettore di occupare ve-run pubblico impiego (2). 1704, i3 aprile. Dopo pacifica amministrazione morì il presidente Walker ed ebbe a successore Roberto Daniel stato nominato vicegovernatore da sir Nathaniel Johnson governatore della Carolina del Sud. Il presidente riuscì colla sua influenza a riunire i voti della maggioranza dell’assemblea per far riconoscere dalla autorità legale la chiesa d’Inghilterra, a tenore delle istruzioni da lui ricevute. Mercè quell’atto nessuno poteva venir eletto ad un pubblico impiego senz’aver prima prestato il giuramento voluto dalla legge; ma tosto che i coloni n’ebbero conoscenza risolsero impedirne l’esecuzione, ed a tal fine i quaccheri si associarono coi non confìrmisti per presenta-re al Parlamento una petizione contra una misura eh’essi riguardavano come oppressiva ed arbitraria. La petizione venne approvata dalla Camera dei lordi la quale decise essere gli atti della legislatura di Carolina che obbligavano gli abitanti a sottomettersi alla chiesa anglicana contrarii alle leggi della Gran Bretagna ed alla Carta dei pro-prietariii, nocevoli al commercio ed ai progressi della popolazione e tendenti a rovinare la Carolina; e la regina Anna adottando tali motivi annullò quell’atto. (1) V. l’art. Carolina del Sud, anno 1690. (2; llewatts Carotina, I, cap. 2.