254 CRONOLOGIA STORICA Punivasi il giuramento con cinque scellini di multa e di dieci se avea luqgo in una Corte di giustizia. Chiunque avesse preso od ucciso nel bosco cavalli o vacche senza il permesso del governatore era condannato a pagare cinquemila libbre di tabacco. Il reo di un furto al disotto di mille libbre di tabacco era condannato a pagare al proprietario quattro volte il valore degli oggetti involati, esposto alla gogna e frustato senz' però che i colpi oltrepassassero i quaranta. Se il ladro non avea con che pagare la somma reclamata, dovea scontarla con una schiavitù più o meno lunga; ed alle stesse pene era soggetto il nasconditore delle cose rubate. I giudici di pace delle Corti delle contee pronunciavano su tutti i furti il cui valore non eccedesse mille libbre di tabacco, meno però i furti con frattura. Per atto dell’assemblea 1669 que’ giudici doveano procurarsi la collezione degli statuti d’Inghilterra non che l’opera intitolata: 11 giudice di pace di Alton. Dichiarazione dei diritti stanziali dai delegati della Convenzione. 11 Parlamento della Gran Bretagua coll’essersi arrogato il diritto di far leggi obbligatorie per le colonie unite, e ridurle ad intera sommissione colla forza dell’armi, le ha poste nella necessità di dichiararsi elleno stesse stati indipendenti, ciascuno dei quali si reggerà sotto l’autorità dei suoi respcttivi abitanti. Dichiariamo che ogni governo avente il suo potere dal popolo c per vantaggio comune, i soli abitanti di questo stato hanno il diritto di regolare il suo governo e la sua polizia interna. Essi hanno diritto al mantenimento del gius comune d’Inghilterra, alla procedura col mezzo di giurati, al benefizio degli statuti inglesi ch’esistevano al tempo dell’emigrazione de’nostri antenati, non che a quelli emanati posteriormente, ed alla manutenzione di tutti gli atti dell’assemblea eh’erano in vigore il primo giugno 1774, quelli eccettuati che potessero venir mutati con la presente dichiarazione dei diritti 0 con atti della Convenzione o della legislatura dello Stato. Gli abitanti finalmente hanno diritto a tutte le proprietà lor devolute dalla carta accordata da S. M. Carlo 1 a Cecilio Calvert barone di Baltimore.