DELL’AMERICA 121 uflìziali di mare, ed i marinai in numero di cinquemilasei-centotrentasette (i). 1758. Spedizione contra Ticonderoga. Nel 5 luglio il generale Abercrombie alla lesta di quindicinila uomini li fece imbarcare sul lago Giorgio a bordo di centoventi-cinque legni, e di novecento battelli comuni. Egli effettuò il suo sbarco dalla parte ovest e attraversanco i boschi, marciò verso Ticonderoga. Lord Ilowe (2) che comandava l’avanguardo, scontrando una parte di quello tei Francesi, 10 attaccò ed astrinse a ritirarsi, ma egli stesse rimase ucciso. Indi l’armata inglese prese possesso di ui posto due miglia distante da Ticonderoga e si avanzò perassalire vigorosamente le fortificazioni. Il parapetto avea da otto a nove piedi di altezza, ed eranvi dinanzi ad esio molti rami d’alberi che imbarazzavano i soldati. Dopo una inutile lotta di quasi quattr’ore, il comandante escgu la sua ritirata e all’indomane ristabilì il suo campo dala parte del mezzogiorno del lago Giorgio. In quella fazioni egli perdette da circa duemila uomini tra morti e feri'.i, quattro-cento dei quali provinciali. La perdita dei Franasi fu poco considerevole (3). 1758, 27 agosto. Presa del forte Fronteiac. Questa spedizione era composta di circa tremila uomni, la più parte provinciali con otto pezzi di cannone e lue mortai sotto gli ordini del colonnello Bradstreet. Giunti questi ad Oswago, fece imbarcar le sue truppe sul lago Ontario e 11 25 agosto fece il suo sbarco alla distanza di un miglio dal forte, ed aperse le sue batterie così d’apiresso alle fortificazioni che in poco tempo esse non poteroio più tener fermo e fu costretto il comandante di arrenlersi a di __ screzione. Gl’ Indiani s’ erano volti in fuga, sicché noi si fecero che soli centodieci prigioni; si trovarono sessant; pezzi di (1) Mante, History of thè late ivar. London 1972, lit HI, ove si leggono gli articoli della capitolazione. (2) Padre di sir Guglielmo Ilowe che comandava larmala inglese nella guerra della rivoluzione. (3) Qlaute, History ec., lib. III.