3a CRONOLOGIA STORICA si Bassi. Essi saranno pure francati dalle decime per venti armi, dopo i quali le dette decime apparterranno alla città d’Amsterdam per esserne impiegata la metà a pagamento dei funzionarli e nelle spese dei lavori pubblici. I coloni potranno inviar navigli a loro spese, sempre-chè diretti per la città d’Amsterdam, ove saranno per conto loro vendute le merci con un dazio del due per cento ed i/io dei prodotti netti. Potranno tagliar legna per la costruzione di case e navigli le quante volte lo giudicheranno conveniente; ed avranno pure il diritto di caccia e di pesca su tutte le correnti d’acqua e riviere (i). 1664, 12 marzo. Per alcuni germi di ostilità scoppiati tra l’Inghilterra e l’Olanda, Carlo II che nutriva decisa antipatia contra questa nazione, volle impadronirsi della loro colonia nell’America settentrionale. Per meglio rag-giugnere tale scopo, egli cedette a suo fratello Jacopo, duca di York e d’ Albania, tutta la porzione di quel continente che stendesi dalla costa occidentale del fiume del Connecticut sino a quella orientale della baia di Deiavara unitamente all’isola di Matlawachs ossia Isola Lunga, investendolo di tutti i poteri del governo civile e militare, senza far menzione nè riserva degli stabilimenti di Connecticut e dei nuovi Paesi Bassi (2). In questa cessione fatta al duca di York trovavasi compresa la metà della provincia di Connecticut. Questa colonia inviò commissarii a Nuova York nel dicembre dell’ anno stesso per reclamare i propri diritti. Long-Island fu lasciata al duca di York e si fissarono i limiti orientali della sua provincia mediante una linea condotta dalla riviera Mamaronccki in una direzione nord-nord-ovest sino alla linea di delimitazione del Massaciussett. 1664, 20 agosto. Presa della Nuova Amsterdam fatta (1) Collections of thè New-York, hist. Society V. I. 181T. (i) Dalnmples’ Memoirs voi. II, appendice, cap. I, seconda edizione, London, 1773. Smiths’ Neiv-York, parte I. Con contratto stipulato il 24 giugno dello stesso anno, il duca cedette una parte di quel territorio a due membri del Consiglio del re lord Berkley-cd il cav. Giorgio Cartcret, sotto il nome di Nova-Caesarea oss. Nuova lev-sey. V. quell’ articolo.