334 CRONOLOGIA STORICA gli ordini del tenente colonnello James Grartt. Sbarcarono queste truppe a Charlestown al principio del 1761. Si formò pure un reggimento provinciale, e a furia di presenti s’indusse una banda di Chickesaw e di Catawbas ed unirsi alla spedizione, che poteva valutarsi ascendente a due-milaseicento uomini. Nel 27 maggio giunse al forte del Principe Giorgio il colonnello Grant col suo corpo d’armata, e fu visitato da Attakullakulla che lo assicurò del suo invariabile attaccamento agl’inglesi, ed pilrì far seppellire dai capi di sua nazione l’ascia di guerra; ma il colonnello non fece alcun conto della sua protesta e nel 7 giugno si rimise iti marcia portando seco viveri per un mese. Il suo avan-guardo comandato dal capitano Quintín Kennedy compo-nevasi di novanta Indiani e di trenta coloni, ed era seguilo da cinquanta militi e da circa centocinquanta uomini d’infanteria leggiera. Venia poscia il grosso della colonna, che il quarto giorno arrivò presso il sito ove l’anno avanti era sialo attaccato il colonnello Montgomery ed ivi scontrò il nemico. Tosto cominciò il combattimento. Gl’Indiani si difesero valorosamente dalle otto sino alle undici del mattino, ma finalmente sloggiati da una collina ove aveano preso posizione, abbandonarono precipitosamente il campo di battaglia. Il colonnello Grant ebbe cinquanta 0 sessanta tra morti e feriti; e presso che uguale dev’essere stata la perdita degl’indiani. Nel giorno stesso entrò il colonnello nella città di Etchoe che distrusse. Ebbero la stessa sorte quattordici altre città poste- negli stabilimenti del centro : furono incendiati i magazzini e le piantagioni di mais dei Cherokee e l’infelice popolazione, ricacciata fra aride montagne, fu in preda alla più terribile miseria. Il colonnello Grant, dopo l’assenza di un mese, ritornò al forte Giorgio ove trovò Attakullakulla con parecchi capi che venivano di nuovo ad impietrare la pace di cui stesero e si accettarono parecchi articoli, ma uno ne fu rigettato, quello che stipulava fossero posti a morte alla porta del tainpo quattro Cherokee. Attakullakulla si recò di là a Charlestown ove fu accolto dal governatore e dal Consiglio con molti riguardi, ed egli rivolse loro il seguente discorso. « E da gran tempo che non ho veduto la signoria vostra;