ago CRONOLOGIA STORICA Morì Carlo II ¡1 16 febbraro 1685 e Jacopo II di lui successore fu acclamato con giubilo dal governatore c dal Consiglio provinciale della Carolina. Questo monarca promise protezione alla colonia, benché fosse deciso anticipatamente di revocare la sua Carta con un quo warrnnto. I proprietarii giudicarono inutile qualunque opposizione per parte loro. Benché il legno di cedro fosse allora il solo articolo di esportazione unitamente alle pelliccerie, il cui valore annuale non oltrepassava duemila sterline, si nominò per Charleston un direttore delle dogane e il re ordinò al governatore ed al suo Consiglio di assistere quell’impiegato nell’esercizio delle sue funzioni. Nel tempo stesso fu posta una gabella sul tabacco esportato per alle altre colonie. 1686. Stimò Moreton di suo dovere il porre in esecuzione certe leggi e regolamenti emanati dai proprietarii, cui il popolo esclamava attentatorii a’suoi interessi; e tale era pure l’opinione di alcuni membri del Consiglio (1) che reclamavano per loro stessi più di quello potesse loro accordare il governatore. La controversia da ciò occasionata die’origine a due partiti, l’uno dei quali sosteneva le prerogative dei proprietarii e l’altro difendeva le franchigie del popolo. Quest’ultimo si fece in breve così formidabile che i proprietarii dovettero rivocare il governatore e nominar in suo luogo Yames Colleton nel mese di agosto 1686 (2). i nomi di oltre sessanta famiglie francesi rispettabili passate allora alla Carolina. Tre discendenti di que1 ri fuggi ti presiedettero al congresso degli Stati Uniti, durante la guerra della rivoluzione: cioè Enrico Laurens della Carolina del Sud, Gio. Jay di Nuova York ed Elia Boudinot di Nuova Yersey. Elia Priuli che condusse in quella provincia parecchi de’suoi parrocchiani, era nipote di Antonio Priuli doge di Venezia nel 1618. (1) Gio: Boone, Maurizio Mathews, Gio. Godfrey, Andrea Per-cival, Arturo Midleton e James Moore. (2) Colleton era fratello del cav. Pietro Colleton, uno dei pro-prictarii della Carolina. Poco dopo il suo arrivo dalla Barbada si stabilì sulle sponde della riviera di Cooper. Fu fatto landgravio per dargli maggiore importanza e gli si cedettero in piena proprietà qua-rantottomila acri di terra.