DELL’AMERICA i73 d'avvantaggio, ma solo osservò che quell’ atto non accordava tal libertà se non in via di grazia e non come un diritto, e comunicò poscia all’ assemblea una lettera direttagli in data 11 ottobre 1692 dal signor di Nottingham segretario della regina, domanda che la Pensilvania coadiuvasse al pari delle altre provincie quella di Nuova York nei mezzi di difesa durante la guerra e particolarmente per le fortificazioni d’ Albany. L’ assemblea cominciò i suoi lavori coll’ esaminare le leggi della provincia e la costituzione del governo dietro la Carta di Guglielmo Penn, e decise che le dette leggi e costituzioni eh’erano in vigore prima dell’arrivo del governatore, continuerebbero ad aver forza a salvaguardia dei diritti e della libertà dei coloni. Rispose il governatore reclamarsi dalle loro Maestà il diritto di governare i lor sudditi in Pensilvania, nè l’assenza del proprietario essere la ragione principale del mutamento d’amministrazione-, ma esistere altri motivi quali la mancanza di necessaria difesa della provincia nel caso d’invasione, e il pericolo non andasse essa perduta per la corona, essendo la costituzione attuale in diretta opposizione con quella di Penn. « Il tempo mi è prezioso, disse il governatore, e spero che voi rinuncierete ad ogni inutile contestazione occupandovi degli affari di cui siete incaricati ». Questa risposta occasionò vive discussioni e rimostranze per parte dell’assemblea, la quale nell’atto d’interamente riconoscere il diritto nelle loro Maestà di governare la provincia, sostenne che le ragioni addotte per rivocare al proprietario i suoi privilegi, poggiavano sovra false informazioni; che la Corte avea amministrato retta giustizia, nè vi era pericolo che la provincia potesse andar perduta per la corona. Tuttavolta 1’ assemblea dichiarò a FletcRer che presumendo il suo governo non potesse essere in opposizione col proprietario, quantunque privato pel momento delle sue funzioni, essa lo riconosceva per governatore sem-prechè rispettasse i suoi diritti e privilegi. Non è noto se il governatore vi abbia dato risposta, ma 1’ assemblea continuò i suoi lavori. Per provedere alle spese del governo, si sancì un atto