DELL’ AMERICA 457 vivere comodamente. In tre lotti dividevasi il terreno consegnato a ciascuno, cioè un’abitazione ed una corte nella città, un giardino fuori delle mura ed un podere nel vicinalo. Tutti doveano cooperare alla costruzione delle case che vennero ripartile alla sorte. 1733. Giusta l’annuo rapporto del g giugno presentato al lord cancelliere, il numero delle persone inviate alla Georgia a spese dei commissari nel primo anno, ammontava a centocinquantadue, di cui centoquarantauno inglese ed undici protestanti stranieri. Sessantanno di essi erano in isiato di portar l’armi. Le terre accordate alla classe indigente abbracciavano un’estensione di cinquemila acri e. di quattromilaquattrocentoscssanta a quelli ch’erano venuti a proprie spese. Il denaro proveniente dalle contribuzioni private ascendeva a tremilasctteccntoventitre lire di sterline, e le spese della colonia a duemiladuecentocinquan-taquattro. Il numero degl’individui inviati l’anno dopo (1734) a titolo di carità era di trecentoquarantunmiladuecentotrenta-sette e ccntoquattordici protestanti stranieri; in questo numero contavansi centotrenlacinque uomini. L’estensione delle terre accordate a titolo di fedecom-messo da concedersi per lotti, fu di ottomilacento acri, e si accordarono inoltre cinquemilasettecentoventicinque acri a quelli ch’eransi recati a proprie spese. Il denaro incassato dietro atto del Parlamento, fu di diecimila lire e quello provenuto da privati, di millecin-quecentodue. La spesa ascese a scimilaoitocentosessantatre. 1733, 12 giugno. Il generale, accompagnato dal capitano Macpherson con un distaccarfento di sei scorridori, penetrò nel paese dalla parte-dell’ovest oltre quaranta miglia da Savannah, ove trovò una collina che dominava tutti i dintorni ad una bella riviera che ne lambiva le falde. Ivi il generale decise di fissare un appostamento, erigere un iorte sotto il nome di Argyle e destinarvi dieci famiglie perchè coltivassero le terre nel vicinato. Quel forte dovea dominare i varchi pei quali erano riusciti gl’ Indiani ad invadere la Carolina durante le ultime ostilità. L’anno stesso si gettarono le fondamenta di parecchi villaggi; quello di Abcrivrn sovra un affluente del fiume