DELL’ AMERICA 117 dei governatori delle differenti provinole raccolte a Nuova York; e quel Consiglio decise si leverebbero diecimila uomini per una spedizione contra Crown-Point; seimila per altra contra Niagara, e tremila per una terza contra il forte Duquesne. Durante i preparativi di quella campagna il generale Montcalm che sostituì il barone Dieskau in qualità di comandante in capo le forze francesi nel Canadá, si avvicinò nel 10 agosto dal forte Ontario ad Oswego con un corpo di oltre cinquemila uomini composto di truppe regolari di Canadesi ed Indiani. Egli nel 22 aprì le trincee con tren-tadue pezzi di cannone. Il colonnello Mercer comandante del forte dopo di aver consumato tutte le sue provigioni, fece inchiodare i cannoni e passò la riviera al piccolo forte d’Oswego senza perdere un uomo solo. Montcalm prese possesso del forte. II colonnello Mer-ccr mandò trecentosettanta dei suoi uomini per difendere il forte Giorgio posto sulla riviera a quattro ■§ miglia dall’altro e comandato dal colonnello Schuyler per mantenersi con lui in comunicazione; ma questa venne intercetta da duemilacinquecento Canadesi ed Indiani che traversarono la riviera a nuoto nella notte del i3 al 14 agosto. Nel i3 rimase ucciso da una palla di cannone il colonnello Mercer e all’indomani la guernigione composta di millequattrocento uomini, chiese ed ottenne una capitolazione, rendendosi prigioniera di guerra. Montcalm trovò in que’due forti centoventuno pezzi d’artiglieria, quattordici mortai, quantità di fucili, trenta-tremila libbre di polvere, ottomila libbre di palle, cento-cinquantasci bombe e provigioni per un anno bastanti a auattromila uomini. Caddero pure in potere del coman-ante francese le scialuppe e duecento battelli, e tutto questo bottino fu da lui iuviato a Montreal in un coi prigioni. Egli fece poi atterrare il forte con grande soddisfazione degl’indiani delle sei nazioni alle quali esso dava molta inquietudine. Tutti questi sinistri costrinseio gl’ Inglesi ad abbandonare le loro operazioni militari offensive (1). 1757. Nel mese di gennaro si unì a Boston un Con- ti) Marshals’ life uj fTashinglon, voi. I, Oap. 12.