DELL’AMERICA 45 riorè ed una Corte delle sessioni ossia assise. La prima giudicava delle cause sino alla somma di cinque lire di steriini ma con appello all’altra Corte che giudicava quelle di lire venti con appello alla Corte d’assise e in ultima istanza al re. Componevasi la milizia di circa duemila uomini di cui centoquaranta di cavalleria. Aveavi una compagnia di soldati con artiglieria pei forti di Nuova York e d’Albany. Il primo era protetto da quarantasei cannoni, il secondo da dodici. C erano ventiquattro città o parrocchie. Le produzioni del paese consistevano in granaglie, piccoli piselli, buoi, porci, tabacco, legna, cavalli, pece, catrame e pelliccerie .somministrate dagl’indiani. Ciascun anno esportavansi ses-santamila quartieri di grani, e s’importavano articoli di manifatture inglesi pel valore di cinquantamila lire. Nessuno potea stabilirsi nel paese senza adempiere, alle condizioni richieste dall’atto del Parlamento. Di tratto in tratto s’introducevano alcuni schiavi procedenti dalla Barbada che si scambiavano con articoli di vettovaglia. Si valutava ognuno di essi dalle trenta alle trentaeinque lire. Un negoziante che possedesse dalle cinquecento alle mille lire era considerato per uomo ricco, come lo era un piantatore colla metà di quella somma in beni mobili. Tutte le proprietà poteano considerarsi ascendenti a centocinquantamila lire. Il commercio della colonia impiegava annualmente da dicci a quindici legni di cento tonnellate, cinque dei quali appartenevano alla città di Nuova York. Il dazio sugli articoli esportati era soltanto di due scellini per ogni pipa di tabacco, di uno scellino per ogni pelle di castoro, e di un dazio proporzionale sulle altre pelliccerie. Si prelevava un due per cento sulle merci importate. Fra le sette religiose la più numerosa era quella dei presbiteriani e degl’indipendenti. Vi aveano alcuni quaccheri, anabattisti ed ebrei, e si contavano venti chiese la metà delle quali senza pastore. Gli appuntamenti dei pastori erano dalle quaranta alle settanta lire l’anno con casa e giardino, ed era così piccolo il numero dei ministri prote-