DELL’AMERICA 327 gnie franche, ciascuna di cento uomini ehe dipendessero dagli ordini del governatore e dal Consiglio per proteggere la colonia nel caso d’insurrezione dei neri, o d’invasione straniera. Questa domanda fu inviata al Consiglio privato del re clic la rigettò, perchè a suo dire apparteneva alla legislatura della provincia il limitare l'importazione dei neri e perchè le frontiere occidentali erano bastantemente garantite dalla Georgia e dagl’ Indiani che abitavano i monti Apalachi. Più tardi per altro ottenne la Carolina il permesso di organizzare quelle compagnie (1). A quell1 epoca la popolazione della colonia si accrebbe per l1 arrivo di molti emigranti tratti colà dalla facilità di procurarsi terreni. Ai meno agiati tra essi dava il re il mezzo di comperar vacche, porci e stromenti aratorii, c venne pure loro accordato il diritto di caccia e pesca. Co-desti nuovi coloni venivano in gran parte d1 Alemagna , Olanda e Gran Bretagna. Tra questi ultimi eranvi molti Scozzesi datisi ai soldi di Carlo Odoardo, i quali fatti prigioni alla battaglia di Cullodea nel 1746, furono relegati alle colonie inglesi. 1747, 7 lebbraio. Un rigido gelo dopo un freddissimo inverno distrusse gli aranci e gli oliveti. 1750. Allora la Carolina del Sud contava una popolazione di sessantaquattromila anime. 1751. La legislatura autorizzò lo stabilimento della Società della Carolina del Sud, che aveva per oggetto di porgere sussistenza alle famiglie de1 suoi membri che morivano poveri, e di educare i lor figli. Nel 1770 essa contava trecentosessanta individui, e il fondo comune era di settemilacinquecento lire di steriini. Nel 1802 esso ammontava a ventimila (2). 1752. Conferenza cogl’indiani Creek. Alcuni Creek avendo uccisi e derubati parecchi Cherokee nei dintorni di Charlestown, e strappata la chioma ad un trafficante inglese che commerciava coi Chickesaw, ne fu chiesta soddisfazione ai capi della loro tribù dal governatore Glen. Essi proposero di recarsi a Charlestown per conferir seco (i) Hewattt9 South Carolina, voi. II, «ap. S, (a) Draytons* Carolina, pa®. ai5.