DELL’ AMERICA 3o5 l’anno antecedente; che quell’atto era illegale per essere stata l’assemblea convocata pel 26 aprile quando era stata prorogata sino al 10 maggio, e che finalmente l’atto stesso avea ricevuto la sanzione dei proprietarii senza riguardo alla petizione lor presentata centosettanta anni fa dai principali abitanti e negozianti della colonia. Questo addrizzo fu sottoposto alla Camera dei lordi i quali, in onta all’opposizione di lord Granville, decisero che i Caroliniani aveano diritto a tutte le franchigie e i privilegii dei sudditi inglesi, e che l’atto dell’assemblea segnato da lord Grenville e da altri tre proprietarii (1) era attentatorio alle leggi del regno, alla Carta della colonia e tendeva a spopolare e rovinar la provincia. Votò poscia la Camera un addrizzo alla regina supplicandola voler avvisare ai mezzi di francar la Carolina dall’arbitrio che pesava sovra di essa e di perseguire con tutto il rigor delle leggi i suoi oppressori; al che rispose la regina: conoscere tutta l’importanza delle piantagioni e che farebbe quanto da lei dipendesse per proteggere efficacemente i suoi sudditi della Carolina. Avendo taluni dei proprietarii ricusato di approvare un atto contra il quale si sollevavano tante lagnanze, fu deferito l’aliare ai lordi commissarii incaricati del commercio e delle piantagioni, i quali dichiararono ben fondate le accuse portate contra i proprietarii e furono d’avviso che venisse loro rivocato il potere di cui aveano abusato. Essi supplicarono la regina di prendere sotto la special sua protezione la colonia e di annullare le leggi che la governavano. Vi acconsentì la M. S. che ordinò al suo avvocato generale di rivocare la Carta con un quo Warranto. In quest’anno la società istituita per la propagazione del Vangelo inviò parecchi missionarii alla Carolina e nelle altre piantagioni per ¡spargervi l’istruzione tra i coloni e gl’indiani. Nel numero di que’missionarii trovavasi Johnston commissario del vescovo di Londra, al quale, unitamente a cinque altri, vennero assegnate cinquanta lire di steriini 1’ anno, indipendentemente dal trattamento (1) Lord Carteret, Lord Craven e sir John Colleton. T.° XVIII.0 P.' HI.* 20