7a8 CRONOLOGIA STORICA innanzi dai proprictarii di esplorare ia cosla della Carolina, fu da una procella gettato all’isola di san Salvador donde si diresse verso la Carolina, cui costeggiò per lungo tratto. Egli riconobbe le imboccature di parecchi fiumi navigabili, ma non osò prender terra per timore dei naturali clic abitavano sulle loro sponde. Le indicazioni da lui fornite rapporto ai Bahamas indussero i proprietarii della Carolina a chiedere al re la proprietà di quell’isole, e Car- lo II secondando il lor desiderio cedette ad essi al suo ritorno in Inghilterra tutte le isole poste tra il 220 e il 270 di latitudine settentrionale. 1667. Con atto del Parlamento inglese si prescrisse in quest’anno che venissero relegati nei possedimenti a-mcricani del re alcuni individui dimoranti al nord dell’ Inghilterra stati convinti di furto e di rapine. 16G9 luglio. Promulgazione di un Codice di leggi. I proprietarii della Carolina, divenuti padroni assoluti della colonia, credettero in allora di dover abrogare le leggi da essi stessi emanate, come troppo favorevoli alla democrazia, c in loro vece promulgarono un Codice di leggi fondamentali compilalo dal celebre Gio. Locke collo spirito alfatto opposto ai piincipii dominanti nei suoi scritti. Ecco il piano del governo preparato da Locke ed approvato dai lord proprietarii. Si elesse fra i concessionarii un palatino a vita che fu nominato a presidente di una Corte palatina composta di tutti quelli ai quali era affidato l’esercizio dei poteri conferiti dalla Carta. Ciascuna contea fu divisa in quaranta lotti di terra contenenti dodicimila acri quadrati e ciascun proprietario doveva possederne uno a titolo di signoria. Altri otto doveansi ripartire fra tre nobili della contea, cioè un landgravio che ne riceveva quattro e due cacicchi ciascun dei quali ne avea due. Questi due ultimi lotti prendevano il nome di baronie ed i venti altri chiamati colonie erano proprietà del popolo. I landgravii ed i cacicchi doveano costituire la nobiltà ereditaria della provincia ed erano di diritto membri del Parlamento. Si costituirono pure dei poderi, comprendenti alme-