3,\ CRONOLOGIA STORICA •» Non vogliamo già, dicea egli, discutere i diritti d' S. M. sulla Virginia, il Maryland ed altre contrade della Nuova Inghilterra; ma quelli eh’essa pretende tenere sulle parti settentrionali dell’America non sono altrimenti riconosciuti dai re di Francia e di Spagna ed io li sconosco in virtù della mia investitura di governatore generale della Nuova Olanda e del Curacao, Bonaire, Aruba e loro dipendenze. L’investitura mi fu impartita dagli spettabili Stati generali il 26 luglio 1646. In virtù della cessione e commissione accordate nel 1621 dai detti Siati generali alla Compagnia dell’ Indie Occidentali che abbiamo mostrate ai vostri deputati (1) e dei varii documenti ufiiziali diretti a diversi proprietarii sì Inglesi e sì Olandesi delle città e dei villaggi di Long-lsland, gli abitanti sono dichiarati e riconosciuti per sudditi dei detti Stati generali. Per conseguenza egli è falso assolutamente quanto voi avanzate. E positivo che i nostri predecessori in virtù della commissione e della patente dei detti signori godettero pacificamente il forte d’Orange per lo spazio di circa quarantotto o cinquanta anni; il Manhattan per quarantuno 0 quarantadue anni, la riviera del sud (Delawarc) per anni quaranta, e quella d7 a-equa dolce (il Connecticut) per lo spazio di trentasei anni. » Gli olandesi non si sono altrimenti stabiliti in coleste provincie colla violenza, ma in virtù degli ordini de’miei signori gli Stati generali. Primieramente sulla riviera del Nord presso il forte d’Orange negli anni 1614, • f> 15 e 1616. Ivi edificarono un piccolo forte per difendersi contra gl’Indiani; poscia nell’anno 1622 e sino al presente in virtù del permesso dato al governo della Compagnia dell’Indie Occidentali, non che nel 1656 agli onorevoli borgomastri d’Amsterdam della riviera del sud. Ove fosse S. M. resa consapevole di questo fatto, Ella si asterrebbe bene di emanare un simile ordine, specialmente in un tempo in cui regna tra essa e i detti nostri signori amicizia perfetta; e Noi in qualità