DELL’ AMERICA /,49 nia di essere entro alcuni anni trasportato in Georgia, c vedrà quelli che ora sono avvolti nella miseria, stabiliti in città poste di distanza in distanza lunghesso i due gran fiumi, mandre pascolanti in mezzo a pascoli ubertosi, intorniati di gelsi cui attortigliasi la vite con rami pen* zoloni sotto il peso dei grappoli; verzieri carichi di aranci, di inelegranate e di olivi con vasti campi di biade, canape o lino. Vedrà donne e fanciulli che allevano bacchi da seta ed uomini possidenti terre da lasciare ai loro figli* 10 allora gli chiederò se volesse cangiare il piacere di aver contribuito a tali felici risultamenti contra il transitorio piacere che avrebbe potuto procacciargli il denaro somministrato. » 1732, 3 ottobre. I commissarii risolvettero inviare alla Georgia centoquattordici persone d’ambii sessi scelte fra le classi indigenti ed incapaci di guadagnarsi il vivere in Inghilterra, non che debitori ai quali era stato dai creditori conceduto il permesso di espatriare, e nel 24 esse accettarono le condizioni proposte dai commissarii. Quattro di esse esternarono il desiderio che le loro figlie potessero ereditare al pari dei maschi, e che si garantisce alla vedova 11 suo vedovile. Su questa domanda fu statuito avrebbero tutti i coloni il privilegio di nominarsi un erede delle loro terre nel caso non ne esistesse in linea retta, e la vedova avrebbe, come in Inghilterra, un terzo dell’eredità. 1732. 11 generale Oglethorpe s’imbarcò a Gravesend nell’ Inghilterra il 17 novembre sul naviglio S. Anna di duecento tonnellate comandato dal capitano Gio: Thomas con centoquattordici emigranti (1), artiglieria, munizioni e provigioni per più mesi. Dopo una traversata di cinquanta-sctte giorni, approdò alla spiaggia americana e il i3 gennaio sbarcò a Charlestown ove fu ben accolto dal governatore Johnson, non che dal Consiglio della Carolina. 1733, 14 gennaio. Oglethorpe s’ imbarcò pel porto regio della Carolina condotto dal pilota regio, e nel tempo stesso gli emigrati si trasferirono sovra barche sino alla foce della ^Savannah. Nel 18 il governatore sbarcò all’ isola (il Fra i passegfiieri trovavansi il reverendo Herbert della chiesa an-glicana ed un piemontese per insegnare ai coloni come preparare la seta. T.°XVlIl.°P.e III.* 2Q