28 CRONOLOGIA STORICA i645-46. Guerra tra gli Olandesi e gl’ Indiani- In quest’anno la colonia corse pericolo di essere distrutta dalle ostilità degl’Indiaui. Il figlio di uno dei capi, il cui zio era stato derubato e trucidato, imprese a vendicarne la morte tosto raggiunse l’età virile. Egli uccise un olandese, e Kiest domandò la consegna dell’assassino. I capi ne mostrarono dolore ed offersero in sua vece duecento passi di Wampum della miglior qualità. Nel tempo stesso un partito d’Indiani scesero il fiume Hudson per reclamare gli Algonquini come lor tributarli. Kieft profittò di tale occasione per farne un generale macello. Col favor di una notte oscura d’inverno egli tragittò il fiume alla testa di un distaccamento di soldati del forte e di marinai di alcuni legni, attaccò all’improvviso gli Algonquini e ne uccise un centinaio. Del qual tradimento inaspriti tutti i loro guerrieri imbrandirono l’armi, incendiarono i villaggi dei coloni e li trucidarono risparmiandone i fanciulli che furono tratti prigioni. Dopo la qual crudele, ma pur giusta vendetta, acconsentirono i capi alla pace, ma vi si opposero i giovani guerrieri dicendo « che non era stato pagato il prezzo del sangue » e ricominciò di nuovo la guerra. Gio. Underhill di Massaciussett per aver riportata severa ammonizione dalla chiesa di quella provincia passò nei nuovi Paesi bassi. Conosciuto per buon militare ed istrutto nella maniera di far la guerra agl’indiani, fu nominato comandante di un distaccamento di centoventi soldati olandesi per combatterli. Avvenne una guerra di scaramuccie die durò due anni e che terminò per l’intervento dei Mo-liawki. Il 3o agosto fu segnata la pace. L’ ultimo combattimento ebbe luogo nella pianura di Strichland presso le frontiere del Connecticut, e tanto fu il numero dei morti d’ambe le parti che per Io spazio di un secolo le tombe entro cui giaceano sporgevano di terra come altrettanti piccoli monticelli (1). Kieft fu condannato dalla Compagnia delle Indie occidentali non che dai coloni, in causa del macello di cui era colpevole, e due anni dopo s’imbarcò per l’Olanda; ma essendosi rotto il legno in una burrasca sulle spiaggie del (1) Trumbulls Connecticut, I, 161. Xew-Havcn, 1818.