DELL’ AMERICA 345 ratificò il suo impegno con giuramento alla presenza di oltre cento persone (1). 1766, 18 marzo. Unitisi i negozianti inglesi cogli avversar» all’amministrazione di Prenville, dichiararono che l’operazione dell’atto sul bollo ferirebbe gl’interessi commerciali dell’Inghilterra. Essendo stato deposto Grenville, fu sostituito da Buc-Kingham coll’ intenzione di annullare quell’atto, ma l’anno dopo il Parlamento ebbe ricorso ad un diverso sistema di tassazione coloniale, e pose una gabella su certi articoli d’importazione, quali il thè, la carta, il vetro, il piombo rosso e bianco, e i colori necessarii alla pittura. Questo piano preparato dal ministro Townsend, fu sanzionato da un atto del Parlamento 2 luglio 1767 per esser posto in esecuzione il 20 novembre successivo. 1768. L’assemblea del ¿\laryland si riunì il 24 Maggio allorché il nuovo modo di tassazione avea già suscitato in tutta la provincia una violenta indignazione. Il governatore di Maryland ricevette un dispaccio del conte Hiilsborough secretario di stato in data 21 aprile, in cui rappresentava che la lettera circolare di Massaciussett potea avere le conseguenze più fastidiose, eccitare un’aperta opposizione all’autorità del Parlamento e rovesciare i veri principi! della costituzione. 11 governo ricevette i-struzioni per ¡stornare in ogni modo possibile I’ assemblea dall’approvare le risoluzioni di Massaciussett e per prorogarla 0 discioglierla, ove non potesse riuscirvi. Il governatore comunicò nel mese di giugno questa lettera all’assemblea, la quale in risposta fece osservare che nella lettera di Massaciussett si difendevano i diritti della colonia nei termini più rispettosi verso il sovrano e i più sommes* si verso l’autorità parlamentaria^ e si riguardarono le istruzioni date al governatore come un tentativo per interdire qualunque comunicazione delle opinioni politiche tra i coloni e d’impedire che le loro querele giungessero al trono. Si rammentò al governatore che in virtù del bill sui diritti, erano i sudditi autorizzati a rivolgersi al re col mez- (1) Maryland di J. Mac-Mahon cap. 5.